FANTASIA E CREATIVITA’ NELLE “TEGOLE D’ARTE” DI FABIO VINCENZO TOCCO

tegola esposta nella "Primavera Sulcitana" a Calasetta

di Fabio Vincenzo Tocco

Inizio con il presentarmi. Mi chiamo Fabio Vincenzo Tocco, (Vincenzo in onore di entrambi i miei nonni) e ho 24 anni. Abito a Villaspeciosa, un piccolo paesino situato a 25 km da Cagliari. Nel 2012 ho conseguito il diploma di perito agrario presso l Istituto Tecnico Agrario “Duca Degli Abruzzi” in Elmas. Da allora mi trovo nella medesima situazione di molti giovani sardi. Vaghiamo in un limbo senza certezze, e proviamo ad arrangiarci a fare un po’ tutto quello che ci capita (lavorativamente parlando). Per quanto riguarda la mia passione per le tegole, tutto ha avuto inizio circa 10 mesi fa’ (Gennaio 2015). Ero sempre stato affascinato dalle tegole decorate, e qui in Sardegna abbiamo tanti artigiani che si cimentano in tale lavorazione. Un po’ come sfida decisi di provare a farne una. Volevo vedere se anche io potevo essere in grado di creare un qualcosa di simile. Fu’ lì che liberai la fantasia e la creativita’. Già da subito ho riscontrato un certo feeling nell’approccio con questa realta’, malgrado infatti non avessi molta conoscenza in questo ambito, soprattutto nell’utilizzo di alcuni classici strumenti del fai da te, avevo in compenso molta fantasia nel creare da me dei metodi di lavoro. Quello che ho cercato successivamente di fare, è di prendere spunto da chiunque facesse un qualcosa di simile per creare un mio stile, un mio modo di trasformare una semplice tegola antica in un qualcosa che avesse un significato oltre che un bell’aspetto .Andando avanti mi sono reso conto di una cosa. Non posseggo uno stile. Molto spesso chi pratica la lavorazione su tegola, presenta una certa omogeneità nelle proprie creazioni. Io, al contrario ho fatto da 10 mesi a questa parte tutto il contrario di tutto. Da tegole da appendere, a tegole con la base, passando dal classico stile sardo allo stile tabarchino (Calasetta). Posso dire che in generale quello che mi piace fare, è prendere spunto da quello che vedo di reale, una facciata che colpisce la mia attenzione, una qualsiasi chiesa o struttura. Mi è anche capitato di fare qualche lavoro su un idea che avevo in testa, e creare un ambiente tutto mio. La cosa bella, avviene quando riesci a trasferire uno stato d’animo del momento in una tua creazione. Quella è davvero una TUA creazione. Già dai primi mesi quando iniziai a far vedere ciò che facevo, ho ricevuto subito pareri molto positivi. Per me è sempre stato idealmente un hobby creativo per ingannare il tempo. Ma con il passare dei mesi, anche esortato da chi mi stà accanto, ho iniziato a prendere parte a delle manifestazioni come “Primavera Sulcitana” e “Venerdì Calasettano”, e iniziare quindi a far conoscere quello che faccio. Inoltre ho deciso di “arrivare” alla gente non solo tramite esposizioni, ma anche e soprattutto con l’aiuto della tecnologia. Così ho creato una comunità su facebook chiamata “Le Tegole D’Arte.”, che stà crescendo sempre di più e mi permette di avere una visibilità sempre maggiore. Mi piace interagire con gli utenti, cerco di rendergli protagonisti di quello che faccio. La mia intenzione è di utilizzare la tecnologia,  e quindi facebook  ma non solo, per creare una vera e propria community. Cosi da poter avere una sinergia tra le esposizioni dal vivo e le attività sui social. Concludo facendo un in bocca al lupo a tutti i giovani sardi e non, con la speranza che prima o poi ci saranno tempi migliori per tutti, cosi da non dover più essere costretti a fuggire dalla nostra amata terra per rincorrere un futuro migliore. 

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