A CAGLIARI SEMINARIO DI STUDI CON IL CIRCOLO “SU NURAGHE” DI BIELLA ALLA SCOPERTA DELLA MOSTRA: GLI IMMIGRATI ITALIANI E LA GRANDE GUERRA

Annita Garibaldi Jallet inaugura la Sezione garibaldina di Cagliari; a fianco alcuni relatori presenti al seminario di studi.

di Emanuela Locci

Nella splendida cornice della Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, si è svolto mercoledì 7 ottobre il seminario dedicato alla scoperta e all’inaugurazione della mostra storico documentaria intitolata: Gli immigrati italiani e la Grande Guerra, la legione garibaldina; la rassegna è visitabile presso i locali della Mediateca fino al 24 ottobre. Il seminario organizzato dalla neonata sezione di Cagliari dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, dal Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, dall’Associazione Nazionale Brigata “Sassari”, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari ha visto la presenza di numerose personalità ad iniziare dalla prof.ssa Cecilia Novelli, direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni, ad Ettore Angioni, rappresentante del Comitato sardo per il centenario della Grande Guerra; dal generale Angelo Mura, presidente della sezione di Cagliari dell’Associazione Nazionale Brigata “Sassari”, alla prof.ssa Federica Falchi, presidente della sezione di Cagliari ANVRG. Durante il seminario sono state presentate interessanti ed esaustive relazioni, tenute da esperti e studiosi, il dott. Roberto Ibba ha presentato e analizzato in maniera esaustiva, gli scenari storico politici che interessarono l’Europa poco prima della Grande Guerra, per poi descrivere il casus belli che ha scatenato la stessa. Il dott. Battista Saiu, presidente del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe dui Biella, nel suo toccante intervento ha descritto la mostra, i casi di numerosi Biellesi che si immolarono nelle prime fasi della guerra, ha inoltre posto l’accento sul legame che unisce i sardi lontani dalla propria terra interpretando in modo orgoglioso il senso di appartenenza che caratterizza la gente di Sardegna. La terza brillante relazione tenuta dal dott. Paolo Bullita, cultore della storia del Risorgimento, si è inoltrata nello studio della genealogia della famiglia Alziator, che vede brillare oltre il famoso Francesco, un altro componente della famiglia, Augusto, giornalista, che combatté e morì da garibaldino. L’ultima relazione finemente tenuta da Antonello Tedde, presidente della Federazione Liguria-Sardegna ANVRG, ha analizzato la figura del giornalista militante sassarese Ernesto Butta, ucciso in battaglia l’otto gennaio 1915 nelle Argonne. Il consesso che si è concluso con l’intervento della presidente dell’ANVRG, la stimata dott. Annita Garibaldi Jallet, che oltre ad aver portato i saluti dell’Associazione Nazionale, ha proferito parole di grande impatto a proposito del sentimento patriottico e di identità nazionale, è stato moderato dalla dott.ssa Emanuela Locci. Il seminario ha conseguito un grande successo di pubblico, che ha contatto oltre la presenza di numerosi soci, la partecipazione di giovani studenti interessati ai temi del Risorgimento e dei garibaldini in particolare. Si auspica che questa sia stata solo la prima di una lunga serie d’iniziative che possono riportare alla ribalta i temi del Risorgimento italiano.

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