“SENZA SCAMPO”, IL PERSONAGGIO MASCHILE NELLA NARRATIVA DI GRAZIA DELEDDA: IL MIO TREDICESIMO LIBRO SU DI LEI


di Neria De Giovanni

E’ con molto piacere che annuncio agli affezionati e cari lettori che tra qualche giorno uscirà il mio tredicesimo libro su Grazia Deledda dal titolo Senza Scampo. Il personaggio maschile nella narrativa di Grazia Deledda (Nemapress, Roma 2015). Ogni volta che mi sono accinta a scrivere un nuovo saggio su Grazia Deledda, pensavo che dovesse essere sulle figure maschili della sua narrativa. E poi, invece, scrivevo d’altro. Adesso credo sia veramente giunto il momento di affrontare questo tema perché è complementare con la grandezza e la forza dei suoi personaggi femminili che tanto mi hanno attratto e che tanto ho amato. Gli uomini protagonisti dei più famosi e noti romanzi della Deledda non sono uomini pavidi, né tanto meno deboli: sono o banditi, o possidenti, o nobili benché decaduti, persino preti. Ma tutta la loro forza, la loro prestanza ed il loro coraggio scemano e si perdono davanti alla donna. È come se il potere dell’eros trasformi e confonda i ruoli: la donna diventa forte e volitiva, l’uomo ne è conquistato, in totale abbandono davanti a lei! L’uomo forte diventa femmineo nei tratti, delicato e quasi imberbe; a volte in alcune descrizioni è paragonato ad un bambino, in tutto e per tutto in potere della donna che conduce il gioco amoroso. Ma la passione che si scatena è una forza pulsionale intima terribile, che non lascia scampo. Né all’uomo, né alla donna. Dopo tanti studi sulla Deledda pubblicati, tante conferenze su di lei e la sua opera tenute in tutto il mondo, da Sidney a Buenos Aires, da Parigi a Santiago del Cile, da Bruxelles a Mosca,New York, ecc, ecc., credo che mi sia “guadagnata sul campo” la libertà di omettere note ed orpelli accademici, per invece entrare direttamente in contatto con il mondo narrativo deleddiano ed i suoi personaggi. Spero di esserci riuscita.

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