DOPO L’ENTUSIASMANTE ESPERIENZA TELEVISIVA CON “THE VOICE”, LAVINIA VISCUSO SI RACCONTA

Lavinia Viscuso

di Lisa Ferreli

Lavinia Viscuso è una  studentessa di 20 anni di Quartu Sant’Elena. Frequenta la Facoltà di Lingue a Cagliari, e ha un grande sogno nel cassetto: vivere della sua passione più grande, la musica. Ha iniziato a porre le basi del futuro che vorrebbe costruirsi, partecipando all’edizione 2015 del noto programma televisivo “The Voice”. Questa avventura è però finita dopo qualche puntata, Lavinia con la sua voce grintosa non è passata inosservata, ma non è riuscita ad arrivare in finale. Nonostante ciò, ha deciso di non arrendersi, e di continuare a voler dimostrare a tutti quanto vale.

Come hai scoperto la passione per il canto? La mia passione non ha avuto un inizio preciso: amo la musica e il canto sin da quando ero solo una bambina. Mio padre suonava la chitarra, purtroppo è venuto a mancare quando avevo 8 anni, ma quando ero piccolissima era solito intrattenermi con diverse canzoni che io canticchiavo. Penso che questo possa essere considerato un piccolo inizio, ma ce ne sono diversi. Nel 2012 ho iniziato a prendere lezioni di canto presso la Voice Power di Selargius, con il maestro Sergio Calafiura. Ho sempre cantato da autodidatta.  Tre anni fa ho deciso che sarebbe stato meglio affinare la tecnica per poterlo fare in maniera corretta, oltre che, ovviamente, per cercare di imparare il più possibile.

Riguardo l’esperienza a The Voice: quando hai deciso di partecipare alle selezioni? Questa scelta è stata incoraggiata o ti avevano detto che sarebbe stato solo tempo perso? La mia partecipazione a The Voice è stata quasi casuale: non avevo in mente di partecipare alle selezioni, ma sono stata contattata dalla stessa Redazione del programma, che dopo aver visto i miei video su Youtube mi ha scritto per chiedermi se fossi interessata a partecipare al primo casting. Ho deciso di presentarmi, contenta ed entusiasta di poter vivere un’esperienza del genere, comunque sarebbe andata. Mia madre ha sostenuto al 100% questa mia decisione, infatti lei stessa mi ha accompagnato ai casting. Nessuno mi ha detto che sarebbe stato tempo perso, perché io stessa ho deciso di affrontare il tutto con serenità e con i piedi saldi a terra, senza illudermi e senza scoraggiarmi, in modo da poter prendere tutto ciò che di buono quest’esperienza avrebbe potuto darmi, come per esempio una grande opportunità di crescita generale.

Dopo The Voice? Com’è stato il rientro a casa? Abbastanza tranquillo. Ero ovviamente dispiaciuta per essere stata eliminata, ma allo stesso tempo ero contenta di aver vissuto un’esperienza del genere, che mi ha permesso di crescere sia come artista che come persona: ora posso dire di aver acquisito maggior sicurezza, queste esperienze fortificano tantissimo. Ho ricevuto diverse proposte, ma qualsiasi proposta arrivi necessita di una lunga e seria valutazione, onde evitare di prendere decisioni affrettate e che col passare del tempo potrebbero rivelarsi sbagliate.

Cosa vorresti fare da grande? Ha intenzione di tentare con un altro talent? Non so se in futuro proverò nuovamente a partecipare ad un talent, penso che se così sarà prenderò la decisione quasi sul momento, chissà, d’altronde “tentar non nuoce”. Riguardo ciò che vorrei fare da grande, ovviamente la mia prima risposta sarebbe ” la cantante, la musicista! “, ma non essendo una strada certa al 100% preferisco considerarne anche delle altre. Per esempio, una delle strade che prendo sempre in considerazione è laurearmi in Lingue e lavorare nel campo della traduzione e dell’interpretariato, per questo non abbandonerò gli studi.

Pensi che al giorno d’oggi per diventare “famosi” nel campo musicale sia necessario passare per i talent? Penso che non sia necessario passare per i talent per farsi conoscere. Diciamo che i talent sono il metodo più immediato, la televisione ha un potere non indifferente, ma ci sono tante altre opzioni, come i social network e soprattutto Youtube, che da anni permette a giovani musicisti e non solo, di farsi conoscere dalla rete tramite i video. In ogni caso, non bisogna escludere nessuna possibilità, un consiglio che mi sento di dare a chi vorrebbe farsi conoscere è di tentare, provare, perché non si ha nulla da perdere, ma soprattutto di prendere tutto come un’esperienza, credendoci al massimo ma senza illusioni. Il mondo dei Talent è un mondo particolare, ricco di meccanismi che dalla televisione non emergono, e per partecipare è necessario sapere che un concorrente deve attenersi a ciò che gli dicono di fare, e magari doversi adattare alle scelte che prendono gli altri al posto suo, ma se una persona affronta tutto con la testa sulle spalle e con determinazione ne saprà ricavare tutto ciò che di buono può dare e uscire in ogni caso a testa alta.

http://www.vistanet.it/

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