OTTIMA LA PRIMA! IL CAGLIARI PARTE CON IL PIEDE GIUSTO: 4 A 0 E IL CROTONE E’ SCONFITTO



Meglio di così non si poteva iniziare. Il Cagliari ha scacciato le piccole ombre della tensione dell’esordio, le minime preoccupazioni per gli assenti, con un sonante 4-0, come voleva Massimo Rastelli: il risultato, i 3 punti che danno morale e autostima, e permettono di partire con il piede giusto. A scanso di equivoci, non è stata una passeggiata di salute. Il Crotone non ha fatto da semplice sparring partner, al contrario: sino a quando è rimasto in undici, ha fatto sudare i rossoblù, applicando un pressing costante atto a togliere il respiro alla luce del gioco, Davide Di Gennaro. Non è stato agevole costruire una manovra articolata per il Cagliari, che oltretutto doveva guardarsi dalle puntate dello straripante Tounkara, bene assistito da Firenze. Però i rossoblù hanno dimostrato la qualità superiore dell’organico, sono riusciti a colpire con Diego Farias, in pratica al primo vero affondo, e una volta rotti gli argini, hanno dilagato, affondando negli spazi. Subito dopo l’espulsione di Salzano, sono arrivati prima il raddoppio di Deiola (una perla), poi il gol di Sau, frutto di una splendida azione corale. C’è stata nel finale anche gloria per Giannetti, autore di un altro capolavoro. Soltanto note positive per Rastelli: la sua squadra ha saputo tenere calma e sangue freddo, tessere la propria ragnatela con pazienza e raccogliendo alla fine una grande vittoria, per la gioia dei tifosi che hanno riempito sino all’orlo il Sant’Elia. Scelte quasi obbligate per Rastelli: viste le contemporanee assenze di Murru e Barreca, Balzano passa a sinistra, Pisacane gioca a destra della difesa. Salamon si schiera centrale al fianco di Capuano, in avanti Giannetti rileva Sau, Farias vince il ballottaggio con Joao Pedro. Nel Crotone, Tounkara è una punta acuminata, fa male ogni volta che si lancia in profondità. Lo spagnolo, ex Lazio, mette i brividi a Storari al 26′ con un gran tiro da fuori, dopo essersi liberato bene alla conclusione. Ma un minuto dopo è il Cagliari a passare: Sau parte in un rapido contropiede, Farias si inserisce rapidamente al centro, entra in area tutto solo dopo avere resistito alla carica di Claiton e con un tiro di punta fredda Cordaz. Immediata la reazione del Crotone, ancora con Tounkara che, servito da Firenze, salta Balzano e Storari, ma fortunatamente si defila e manda fuori. Ad inizio ripresa l’episodio chiave del match: Salzano, già ammonito, interviene duro su Di Gennaro. Scatta inevitabile il rosso, Crotone in dieci. Sessanta secondi e il Cagliari, cinico, colpisce ancora: merito di Alessandro Deiola da San Gavino, prodotto del vivaio, al debutto in B. Alessandro controlla col petto un pallone vagante, se lo porta in avanti e di controbalzo scarica un destro ciclonico, imparabile per Cordaz. Rastelli gli concede la standing ovation, sostituendolo con Joao Pedro. Poco dopo dentro pure Fossati per Di Gennaro, ma nel frattempo il Cagliari si è già portato sul 3-0 con Marco Sau, lesto a deviare sotto la traversa col sinistro un cross basso di Pisacane. Marco poco prima aveva sfiorato una prodezza con un tiro dalla distanza che aveva lambito il palo. Il Crotone non ne ha più, il Cagliari potrebbe premere sull’acceleratore, si limita a farsi pericoloso con il trio d’attacco delle meraviglie. Dopo Farias e Sau, tocca a Giannetti. Il centravanti senese, su un lancio dalle retrovie, resiste alla carica di Claiton, si sposta il pallone sul destro e dopo aver tenuto lontano il difensore con una mezza finta, infila Cordaz con un gran tiro a giro che si spegne sotto l’incrocio. Farias sfiora anche il quinto gol, ma sarebbe stato fin troppo per il Crotone degno avversario di questo debutto. Può bastare così: ora sabato sotto con la Ternana.  

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