LEGNO, SABBIA E PIETRE DELLA SARDEGNA PER CREARE OGGETTI DI LUSSO: “BOUTIQUE SARDINIA DESIGN 1850”: PEZZI UNICI PER UNA CLIENTELA DI NICCHIA


Realizzazione di interni con legni pregiati, complementi d’arredo e rappresentazione di scultori, pittori e artisti. Opere uniche, numerate e realizzate a mano, ogni rifinitura viene impreziosita dall’oro. Un mercato sicuramente d’èlite, quello battuto da oltre un anno da Daniele Casti con i suoi sette collaboratori. L’intento principale è la promozione della cosiddetta “Sardegna selvaggia”: l’utilizzo di numerosi materiali naturali, recuperati nelle località isolane dove la presenza dell’uomo è quasi inesistente è – o almeno, vuole essere – tra i punti di forza del gruppo di giovani desiderosi di diventare imprenditori. Negli ultimi mesi, tra i complimenti d’arredo di lusso, spiccano le lampade create con legni di mare, pietra e oro. Con tanto di esposizione in un punto non certo meta di proletari: la Promenade du Port a Porto Cervo. “In tanti dicono che la nostra Isola sia avara di possibilità di sviluppo e di turismo non sfruttato appieno. Abbiamo puntato sull’essenza selvaggia della Sardegna, con tanti posti che custodiscono tesori naturali preziosi, e sull’impiego di persone volenterose e capaci ma disoccupate”, spiega Daniele Casti, 25enne cagliaritano fondatore della start up lussuosa. “Vogliamo puntare sull’esportazione dei prodotti verso un mercato internazionale nel quale la figura selvaggia del nostro territorio possa venire apprezzata. Dietro ogni opera c’è il lavoro di sette persone, tutte sarde”. Le lampade con base in pietra e tubi e portalampada placcati in oro 18 carati non sono per tutte le tasche, così come per gli altri prodotti. Un fatto ovvio, per Casti: “Generalmente la vendita avviene con trattativa riservata, c’è la massima attenzione per mantenere inalterate le forme dei legni di mare, con tanto di granelli di sabbia, piccolissimi crostacei e altre tipiche componenti marine”. Già avviata la collaborazione con partner del calibro di Confindustria Giovani e Donne Concept Store. Come vanno gli affari? “Clienti italiani, inglesi, asiatici e arabi. Le richieste non mancano, vogliamo includere anche prodotti di alta qualità di altre aziende interessate a sfruttare i nostri canali internazionali di commercializzazione”.

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