E’ FINALE SCUDETTO! TITANICA DINAMO SASSARI CHE NELLA “BELLA” AFFONDA LA CORAZZATA MILANO


di Stefano Loffredo

Orgoglio, rabbia e un cuore grande come tutta la Sardegna. Un’immensa Dinamo batte l’Olimpia a Milano 81-86 si aggiudica gara 7 e la semifinale e si accomoda al tavolo dello scudetto. Ora Sassari e tutta la Sardegna possono sognare uno storico tricolore. Nel basket neanche il Brill Cagliari era mai arrivato così in alto. E’ difficile trovare aggettivi per questi ragazzacci che hanno messo a soqquadro il Forum e fatto uscire Alessandro Gentile in lacrime. A Sassari e in tutta la Sardegna è festa grande, caroselli, bandiere. La club house gremita come non mai è impazzita di gioia: urla canti e cori. Domenica 14 giugno inizia la serie scudetto e tutta un’Isola sarà pronta a spingere i Giganti biancoblu verso lo scudetto e riscrivere la storia dello sport sardo.

Una partita da infarto perché Sassari ha rimesso in piedi un match dopo essersi trovata sotto di 11. Ma l’incredibile è successo a 6 secondi dalla fine dei tempi regolamentari quando  la squadra di Meo era sotto di tre: 75-72. Dyson è andato in lunetta: ha realizzato il primo libero poi ha sbagliato, per scelta, il secondo: dalla “tonnara” sotto canestro è uscito vincitore Rakim Sanders che a un secondo dalla fine ha pareggiato. Nell’overtime la Dinamo ha avuto più fame e un cuore grande così. I sassaresi sono stati più lucidi e glaciali nei momenti decisivi: Logan e Dyson sono stati i giustizieri, gli altri hanno lottato su ogni palla come se non ci fosse un domani. Su tutti un monumentale Shane Lawal, che se lo vede Lebron James se lo porta a Cleveland. Il centro americano prendeva al volo qualsiasi cosa gli passasse sopra la testa: alla fine 21 i rimbalzi catturati.

Apre la contesa Samardo Samuels che in post basso fa a sportellate con Lawal e mette i primi due punti. Risponde subito Dyson. La partita si sblocca subito ma poi le due squadre faticano a trovare il canestro Sassari ci prova tre volte dall’arco ma non va. L’EA7 si affida al trio Gentile, Samuels e Ragland. E il piccolo play scalda la mano e con due triple dà il massimo vantaggio a Milano 14-8 a 4′ dalla fine del quarto. La replica di un ritrovato Kadji da tre a dimezzare lo svantaggio. Ma ancora Ragland (3/4 dall’arco) da tre porta i padroni di casa a +6: 17-11. Sassari perde una brutta palla e Samuels in contropiede schiaccia ilmassimo vantaggio Olimpia 19-11. Ma Sosa riporta la Dinamo a -5 con una bomba da tre. Milano però allunga negli ultimi 60″ e chiude il quarto con il vantaggio in doppia cifra: 25-14.

Il secondo quarto si apre con Jeff Brooks da due poi Sassari inizia a macinare gioco e a prendere confidenza con il canestro. Dopo una lotta sotto canestro Sanders in contropiede firma il -7 Sassari: 27-20. Qualche fischio lascia perplessi, vedi falli di Jeff Brooks sull’omonimo Marshon e di Sosa su Hackett e la panchina biancoblu con Meo in testa si fa sentire con la terna. Banchi chiama time-out. Ma la Dinamo si accende e riesce a rientrare Dyson, Brooks e Sanders portano Sassari a -1: 31-30 a 3′.36”. Brian Sacchetti firma il parziale di 18-6 e il sorpasso: 31-32. La partita è di nuovo in equilibrio. La squadra di Sacchetti prende le misure in difesa e stavolta a faticare in attacco è Milano. I giganti biancoblu rispondono colpo su colpo. Logan da tre e Brian Sacchetti consentono alla Dinamo di andare al riposo lungo avanti di 2: 35-37.

Dyson da tre apre il terzo quarto con una bomba da tre portando Sassari a +5: 35-40.Milano è in difficoltà, Sanders è ispirato e dall’arco punisce ancora per il massimo vantaggio sassarese: 35-43. Time-out Banchi. L’Olimpia resta aggrappata al match grazie a Ragland che sigla da tre. Milano si riavvicina: 43-45 grazie a Samuels. Logan con un tiro in allontamento riporta i sassaresi a +4: 43-47. Si viaggia sul filo dell’equilibrio. La Dinamo risale a +5 ma poi pasticcia e Gentile riporta Milano a -1: 50-51 a 3’.07. Sacchetti chiama minuto. Le squadre faticano a trovare il canestro. Hackett da tre riporta avanti l’Olimpia: 53-51. Due liberi di Samuels e poi Hackett per il +6 biancorosso. Ma Dyson tampona subito con una bomba da 3. Ragland chiude il quarto con un entrata mancina: 59-55 per l’Olimpia.

Nel terzo quarto Sassari parte a razzo con un parziale di 6-0. Dyson prova subito a ricucire lo strappa parte in velocità in entrata, canestro fallo e tiro libero e Sassari è di nuovo a -1: 59-58. Ancora Dyson costringe Ragland a al terzo quarto. Poi Sanders di prepotenza, ancora canestro, fallo e tiro firma il sorpasso: 61-59. Su un sospetto fondamento di Samuels, gli arbitri danno il fallo a Jeff Brooks. La terna inizia a combinarne di ogni, lasciando campo libero all’Olimpia che riesce ad andare avanti di 3: 68-65. Sotto il canestro EA7 sono botte, mentre sotto quello biancoblu Samuels viene più tutelato. Kadji è costretto al quinto fallo con una stoppata apparsa regolare.  

Ma la Dinamo non molla e grazie a liberi di Lawal risale a -4: 71-67 a 3’.48” dalla fine. Poi Jeff Brooks in contropiede porta Sassari a -2: 71-69.  A 120 secondi Milano è avanti 73-72. Dyson fallisce la tripla del sorpasso. Sbaglia anche Logan ma sbaglia anche Gentile. A 44 secondi dalla sirena Milano resta avanti di un punto. E’ un finale non adatto ai deboli di cuore. Gli arbitri con l’instant replay danno palla a Sassari, dopo averla assegnata all’Olimpia. Milano non trova il tiro ma un fallo di Sosa su Cerella manda il giocatore di Banchi in lunetta: 75-72 a 10 secondi dalla fine. Sacchetti chiama time-out per organizzare lo schema. Riceve palla Dyson, Melli commette subito fallo. Il playmaker del Maryland segna il primo libero e sbaglia volontariamente il secondo, si scatena una lotta sotto canestro da cui esce vincitore Rakim Sanders che firma il pareggio dell’overtime: 75-75.

Logan con una tripla apre il supplementare Dinamo +3: 75-78. Hackett riduce dalla lunetta. Poi c’è il quinto fallo di Jeff Brooks su Samuels che fa 1 su 2: 77-78. Si sbaglia tanto. Dinamo ancora avanti di 1 a 120″ dalla chiusura. Due liberi di Hackett riportano Milano avanti di 1: 79-78. Logan in penetrazione porta la Dinamo ad un passo dal sogno: 78-81 a 56 secondi dalla fine. L’Olimpia perde palla. Sassari in possesso quando mancano 46″. Fischio dubbio per un presunto fallo di Brian Sacchetti su Moss che non sbaglia i due tiri:81-82. Milano commette fallo su Dyson che va in lunetta per l’ 81-84. L’Olimpia però non ne ha più e Brian Sacchetti griffa l’81-86 mandando Sassari e la Sardegna in paradiso. 

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