BATTUTA PER 4-0 AL SANT’ELIA LA SQUADRA EMILIANA, FANALINO DI CODA DELLA CLASSIFICA: CON IL PARMA, SPRAZZI DI UN CAGLIARI VINCENTE

Gianluca Festa

Il Cagliari non fallisce l’appuntamento alla vittoria contro il Parma e alimenta le speranze di salvezza. 4-0 per i rossoblù, in una partita senza storia. Gli emiliani, ammirevoli per come hanno condotto tutto il campionato dovendo fare i conti con le note vicissitudini familiari, hanno fatto il proprio dovere giocando con impegno, ma è chiaro che le motivazioni non potevano essere al massimo. Perlomeno non come quelle del Cagliari, che aveva bisogno assolutamente dei 3 punti per continuare a sperare. Rispetto a Verona, tornano Avelar, Rossettini e Farias. Rientra dal 1′ anche Donsah. Il Cagliari passa al primo affondo. Angolo di Avelar, colpo di testa di Cop, Rossettini non riesce a controllare, ma la palla schizza proprio sui piedi di Ekdal che scaraventa in rete con un tiro rabbioso sotto la traversa. Il Cagliari insiste: una volata di Dessena è conclusa con un cross basso per Cop, anticipato in angolo all’ultimo momento da Feddal. Al 14′ però arriva il raddoppio. Mpoku lancia in verticale Farias, che evita con un tocco a seguire l’opposizione di Costa e batte Iacobucci con un fendente teso e forte. Ogni volta che il Cagliari affonda, crea pericoli per un Parma che tuttavia non ci sta e piano piano guadagna campo. Brkic comunque non corre pericoli, se non con una girata di Coda fuori, dopo un tiro ciccato di Mauri. Al 38′ i rossoblù calano il tris. Contropiede condotto in superiorità numerica, tocco di Avelar sulla sinistra per Mpoku, interrotto da Mendes, in controtempo. La carambola finisce fortunosamente sui piedi di Mpoku che non deve fare altro che collocare il pallone alle spalle di Iacobucci. Dopo l’intervallo entra subito Crisetig per Donsah. Il Parma ha orgoglio da vendere, e va vicino al gol con un bellissimo tiro al volo dell’ex Gobbi, terminato di poco sul fondo. Al 63′ i rossoblù chiudono definitivamente la partita. Avelar scende sulla sinistra saltando netto Mendes, passaggio all’indietro per Cop che tutto solo non deve fare altro che piazzare la palla alle spalle di Iacobucci. Pochi scampoli di cronaca sino al termine: da segnalare l’esordio del giovanissimo Barella, classe ’97, al posto di Farias. Quindi entra anche Longo per Mpoku. Il Cagliari vola a quota 27: sabato c’è il difficilissimo scontro con la Juventus campione d’Italia, senza Dessena e Mpoku squalificati.

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