CONCERTO DEL 12 APRILE AL PALAZZO DEL QUIRINALE A ROMA (E SU RAI RADIO 3) DI FABIO FURIA, ANNA TIFU E ROMEO SCACCIA


riferisce Maura Porru

E’ in programma il 12 aprile a Roma, presso la Cappella Paolina, il concerto del trio di eccellenze, tutte sarde, formato da Fabio Furia, bandoneon, Anna Tifu, violino, e Romeo Scaccia, pianoforte. L’ensemble di fuoriclasse sarà protagonista del prossimo appuntamento dei “Concerti di Radio3”, rassegna che da 15 anni accompagna le aperture domenicali del Palazzo del Quirinale.
Un avvenimento all’ insegna del ritmo, della passionalità e dell’energia del tango nuevo di Astor Piazzolla, in cui rigore e sperimentazione si fondono con le sonorità jazz fino a perdersi nelle idee musicali avanguardistiche delle composizioni degli stessi Furia e Scaccia.
Ogni domenica, infatti, da ottobre a giugno, nella Cappella Paolina si esibiscono in concerto musicisti con significative esperienze di ricerca il cui repertorio spazia tra i più svariati generi musicali.
Il concerto sarà trasmesso in diretta alle ore 12:00 da RAI Radio 3 in collaborazione con RAI Quirinale e, attraverso i collegamenti Euroradio, l’ esecuzione sarà distribuita e ascoltata in molti paesi europei.
Un grande evento che tiene viva più che mai l’attenzione verso il “bandoneon” di Fabio Furia, che domenica prossima sarà sotto i riflettori di una rassegna cameristica di riconosciuto prestigio internazionale, insieme con il violino di Anna Tifu e il pianoforte di Romeo Scaccia.
“Un importante traguardo culturale che dimostra inconfutabilmente la nobilitazione di questo strumento musicale, finalmente emancipatosi dalle sue radici storiche che lo identificavano così saldamente con i contesti più popolari della tradizione argentina.” – dichiara Fabio Furia. Da sempre considerato esclusivamente quale strumento principe del Tango, il bandoneon, sull’onda del suo irrefrenabile “crescendo rossiniano”, sarà per la prima volta ospite di un’ iniziativa, i “Concerti di Radio3”, divenuta via via sempre più diffusa e apprezzata dalla cittadinanza, proprio grazie alla capacità di descrivere nel modo più ampio la vita musicale attuale, alternando generi, linguaggi ed epoche.
 “Questo concerto rappresenta l’ ennesimo forte segnale che testimonia il rinnovato interesse e l’ attenzione sempre maggiore verso il bandoneon, sia da parte del pubblico che da parte delle istituzioni deputate alla divulgazione culturale e alla formazione artistica e musicale.” – prosegue Furia.
E’ in questo solco che s’inserisce, infatti, l’introduzione del Corso di Bandoneon e di Intepretazione Stilistica del Tango, attivato per la prima volta in Italia nel 2014 dal Conservatorio di Musica G. P. da Palestrina di Cagliari, e guidato proprio dal maestro F. Furia. “Grazie al successo della prima esperienza, il 18 aprile 2015 avrà inizio la II edizione del corso che, come per il precedente anno accademico, sarà suddiviso in due sezioni” – spiega il docente iglesiente – “La prima, dedicata allo studio del bandoneon, è rivolta anche ad allievi esterni al Conservatorio; la seconda ha un approccio filologico e possono partecipare solo studenti interni che frequentano i Corsi Triennali e Biennali Superiori, e il Corso Superiore dell’Ordinamento Tradizionale.”
Un’importante escalation culturale che, dalla Sardegna, tiene il passo con l’Europa. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *