UN’OASI DI ARIA NUOVA, TUTTA AL FEMMINILE: VALERIA GENTILE E “L’ESSENZA” PER TRASFORMARE UN VIAGGIO IN UNA ESPERIENZA

Valeria Gentile

di Irene Bosu

Sono tante le imprese femminili in Italia, oltre 1,4 milioni, e operano preferibilmente nel commercio, nell’accoglienza, in agricoltura e nei servizi alle persone. Ma soprattutto, secondo i dati dell’Unioncamere, le donne d’impresa “corrono”, crescono due volte più della media nazionale. Questo a testimonianza del fatto che, se il mondo del lavoro fa fatica ad offrire opportunità adeguate, le donne italiane dimostrano una grande voglia di affermazione, decidendo di avviare una propria attività economica indipendente. In questa percentuale rientra “L’Essenza, Oasi Sensoriale Sardegna” fondata e gestita da Marina Denti e Valeria Gentile, sarde, rispettivamente madre e figlia. Valeria, laureata in Comunicazione e Giornalismo, ha cominciato 28 anni fa in giro per il Mediterraneo. Ci racconta che da allora non ha mai più smesso di viaggiare e ciascuno di questi viaggi è diventato reportage, fotoreportage, racconto, ebook, letteratura di viaggio, puntata radiofonica, o poesia. Ora, collabora con diverse riviste, case editrici, siti internet, progetti culturali e gestisce la comunicazione dell’Essenza. Marina, perito agrario, è esperta di erbe officinali e aromatiche, di fitoterapia, fitocosmesi e alimentazione naturale. A proposito dell’imprenditoria femminile, Valeria sostiene che sono tante le donne sarde che osano credere nella propria potenza creatrice e realizzano cose meravigliose, che fanno bene all’isola. Sono le donne che in questo momento storico stanno riprendendo in mano la situazione – spiega Valeria – sfuggita di mano alla società degli uomini, per rimettere in piedi priorità e valori. Ancora troppo poche però. Siamo ancora troppo poco alleate di noi stesse.

IL PROGETTO. L’idea è nata con me – ci racconta Valeria – mia madre l’ha nutrita per moltissimi anni prima di realizzarla veramente. <<Poi finalmente L’Essenza si è materializzata su un ettaro di terreno vista mare nell’agro di Posada, dove mia madre accoglie viaggiatori consapevoli di tutto il mondo con la sua esperienza sulle piante officinali endemiche dell’isola, unendo cromoterapia, aromaterapia, percorsi sensoriali e trattamenti benessere. Occasionalmente ospitiamo anche eventi e seminari che rientrano nella nostra filosofia, che si basa principalmente su: amore per la Terra e per tutti gli esseri, amore per l’arte, amore per la conoscenza>>.

TRA BUROCRAZIA E CRISI ECONOMICA. Non sono mancate le difficoltà per realizzare l’Oasi Sensoriale. Spesso ci siamo sentite delle amazzoni al limite della sopportazione – afferma Valeria – e ce la siamo vista brutta, come qualsiasi startup senza raccomandazioni. Ma le difficoltà che hanno dovuto affrontare le hanno rese ancora più consapevoli di voler lottare per questa oasi di aria nuova, per questa boccata d’aria nel turismo asfittico dei resort, con l’ambizione di fare qualcosa che faccia bene alla Sardegna.

ELIMINARE L’INDIVIDUALISMO. Il livello di apertura al “fare rete” in Sardegna è ancora piuttosto basso. La cooperazione è una grande opportunità di crescita, lo sanno bene le due imprenditrici dell’Essenza che lavorano in rete con alcune realtà in linea con la filosofia del loro progetto. Ci sono, ad esempio, professionisti del benessere olistico, guide turistiche, il Nuovo Consorzio Trasporti Marittimi Cala Gonone per le minicrociere in motonave nel Golfo di Orosei, il centro di turismo equestre Morgenstern di Padru, la scuola di kitesurf LaCalettaKite, e in diversi modi anche con artisti e intellettuali, da Claudia Aru a Igor Sibaldi. Valeria non nega che il nostro sia un turismo schizofrenico che tende a darsi la zappa sui piedi in tutti i modi possibili. L’individualismo – ci racconta Valeria – è più diffuso e ostile di quanto all’inizio noi pensassimo.

UNA STRUTTURA DA “SCOVARE”. L’Essenza si pubblicizza e si fa conoscere principalmente con i classici Tour Operator e con le affiliazioni tipiche del settore turistico, tenendo sempre aggiornato il sito web, il blog, la pagina Facebook e inviando newsletter a chi ha piacere di seguire tutte le attività e offerte. Avendo solo quattro camere – specifica Valeria – cerchiamo di non farci “trovare” dal turista medio che arriva in zona e non sa dove andare, la nostra è una struttura da “scovare” e da scegliere, per tutto ciò che la sua filosofia può offrire. Quindi niente cartelli per le strade, niente pubblicità su giornali, radio, televisioni.

Chiudiamo con un pensiero di Valeria che, alla domanda – ci racconti un episodio che della tua attività, presso l’Oasi, che ti ha reso particolarmente orgogliosa e felice? – ci risponde così: <<Mi rende particolarmente orgogliosa e felice la libertà che ogni giorno a fatica ci costruiamo, che si traduce in indipendenza dalle dinamiche mortifere del sistema fallimentare che ci siamo costruiti attorno. Mi rende particolarmente orgogliosa e felice ricevere email e telefonate tutto l’anno di sardi e non che avevano bisogno di vedere che un’altro modo di vivere questa Terra è possibile. Mi rende particolarmente orgogliosa e felice prendere il sole con i gatti all’Essenza, sentir sorridere mia madre mentre cura le piante, e veder ripartire con le lacrime agli occhi i viaggiatori che, per uno strano caso del destino, sono arrivati alla nostra Oasi con coraggio e meraviglia>>. Sembra essere giunto il tempo in cui il turismo in Sardegna diventi teatro di innovazione e sperimentazione. La scelta di buttarsi a capofitto in un progetto ambiziosi, come quello di Marina e Valeria, è anche una scelta di vita molto precisa. Legata alla voglia di creare qualcosa partendo da zero con uno spirito di condivisione, amore per la terra, per la natura, apertura e collaborazione con le realtà con le quali si possono condividere ideali e una filosofia ben precisa. Tutto questo è l’Essenza.

* focusardegna.com

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