ALL’ISTITUTO GERIATRICO “REDAELLI” SU ORGANIZZAZIONE DEI CIRCOLI SARDI DI VIMODRONE E PESCHIERA BORROMEO, AMBRA PINTORE IN CONCERTO

Ambra Pintore

di Gianni Demartis

La Manifestazione organizzata in occasione della Giornata internazionale della donna, dal Circolo “La Quercia” di Vimodrone con il Circolo “La Nuova Sardegna” di Peschiera Borromeo, ha avuto come protagonista una splendida artista: Ambra Pintore.  Nella sala/teatro dell’istituto geriatrico Piero Redaelli di Vimodrone, messa  a disposizione per l’occasione dal responsabile degli eventi Gianpaolo Belli, l’artista Sarda ha realizzato uno splendido spettacolo musicale, coinvolgendo i presenti con la sua musica e le sue canzoni. Accompagnata dai musicisti, Federico Valenti, Roberto Scala e Giorgio Rizzi, Ambra ha sorpreso tutti per la bravura e la professionalità non solo per la conduzione, qualità che oramai conosciamo da tanti anni, ma per la splendida voce, per la passione e per la personale interpretazione nell’eseguire i brani, siano essi in italiano, in sardo o altre lingue e dialetti. Ogni brano è ascoltato con particolare attenzione e interesse, suscitando anche emozione nei numerosi emigrati sardi presenti in sala. Sala gremita anche da numerosi ospiti dell’istituto che hanno vissuto un momento di serenità e in compagnia, facendoli sentire al centro della società, dimenticando, anche se solo per un pomeriggio, la solitudine con la quale convivono quotidianamente.  Molto apprezzata anche l’esibizione a sorpresa di Ambra in coppia con il maestro Pino Martini, presente in sala e suo grande amico, con il quale ha interpretato un classico della musica sarda. La musica e le canzoni non hanno fatto passare in secondo piano la giornata internazionale della donna e per la quale è stata organizzata la manifestazione. Non è facile nel bel mezzo di uno splendido spettacolo musicale e in un clima pieno di euforia, affrontare un tema così spinoso senza cadere nella retorica. Ambra dimostra ancora la sua bravura nel comunicare con le persone, e prendendo spunto dal libro di Grazia Deledda, “La Madre”, evidenzia Il ruolo fondamentale che la donna ricopre nella vita sociale di tutti i giorni all’interno della famiglia, instancabile nel ruolo della mamma, autoritaria nelle scelte. L’applauso del pubblico, è il segno tangibile di riconoscimento e gratitudine verso le donne, del loro lavoro, del ruolo che ricoprono, del loro impegno, e il diritto a essere rispettate e considerate alla pari degli uomini. Niente applausi invece, ma solo silenzio e riflessione, quando si parla di violenza, abusi e di femminicidi. Riflessione che continua ascoltando “Procurad’e Moderare”, eseguito splendidamente da Ambra, che oggi suona come un chiaro messaggio rivolto agli uomini, non tanto per dichiarare guerra, ma per far si che abbia fine la violenza nei confronti delle donne. La serata si è conclusa con i ringraziamenti da parte dei presidenti dei Circoli, Carlo Casula e Gabriele Soddu, a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, mentre le donne hanno ricevuto come da tradizione, con la classica mimosa.

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