SASSARI E’ UNA FURIA: CANTU’ TRAVOLTA 86-69. DINAMO, CHE SPETTACOLO

la Coppa Italia festeggiata a Sassari

di Stefano Loffredo

Oggi più che mai “Tutti in piedi per questo Banco”. Una Dinamo in versione Nba e travolge l’Acqua Vitasnella Cantù 86 a 69 e vola al secondo posto in classifica. Al PalaSerradimigni, anche stavolta sold out, è stata una serata di gran festa, dalla Coppa Italia accolta come una “star”, all’esibizione della Brigata Sassari”, per chiudere con la straordinaria prestazione degli uomini di Sacchetti. I sassaresi con iGiganti di Mont’e Prama stampati sulla schiena hanno giocato la migliore partita della stagione, con un basket che, a tratti è stato in puro stile americano. Da non perdere nel video la schiacciatona di Jerome Dyson nel terzo quarto che ha posterizzato Shermandini. Sassari non si fa distrarre dai festeggiamenti anzi se li gode tutti. Appena si alza la palla a due scatta dai blocchi di partenza in stile Usain Bolt. Difesa asfissiante, rimbalzi, tiri da tre, entrate e stoppate insomma di tutto più per una partenza terrificante che mette subito ko Cantù: 11-0 in una amen con Sanders e Logan che fanno il tiro al bersaglio dall’arco. La squadra di Sacripanti ci capisce poco. E’ come se fosse stata messa dentro un frullatore sparato alla velocità massima. Cantù più che litigare fa la rissa con il canestro. I primi due punti a referto arrivano dopo tre minuti. Ma servono a poco. Meo Sacchetti fa ruotare i suoi e tiene il ritmo sempre altissimo. A turno vanno tutti a bersaglio dall’arco, da sotto, da due o da tre il risultato è sempre lo stesso: canestro. Il primo quarto si chiude con unafantaDinamo avanti 25-8. In avvio di secondo quarto Feldeine prova a ridurre il gap mentre i padroni di casa si affidano ad un più che ispirato Sanders e un concreto Brooks (34-13). Williams mette a segno un mini break, per i sardi rispondono Devecchi e Logan e il primo tempo si chiude sul punteggio di 40-21 sassarese. Nella ripresa la squadra di Sacripanti tenta il tutto per tutto per riaprire il match. E l’inizio non è male. Subito mini-parziale di 8-2 per i canturini: 42-29. Coach Sacchetti non ci pensa su un attimo e chiama subito timeout per parlarci sopra e schiarire le idee alla squadra. I biancoblu escono dal minuto con un’altra concentrazione. Logan va subito a bersaglio da tre e Lawal sfrutta il suo atletismo con 4 punti consecutivi (49-32). Una schiacciata fino in fondo di Dyson, contro tre avversari infiamma il PalaSerradimigni che gli dedica una standing ovation. Il play biancoblu è letteralmente in trance agonistica e Sassari vola a +20 con Cantù che piomba di nuovo nel buio e il terzo quarto si chiude 67-46. Nell’ultimo quaarto non c’è più partita, diventa una passerella per gli uomini di Sacchetti che fanno e disfano a loro piacimento e chiudono la partita 86-69.

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