IL SOGNO DI SIMONETTA MOCCO, ARTISTA DI LOTZORAI, CONTINUA: ESPORRE DOPO IL LOUVRE, A NEW YORK


Tavolozza, colori, pennelli e tela. Fedeli strumenti di viaggio di un’artista che colleziona soddisfazioni e costruisce sogni. La sua prima opera Simonetta Mocco l’ha realizzata quando aveva appena otto anni: da quegli angioletti di Raffaello l’artista di Lotzorai ha capito che la pittura l’avrebbe accompagna in ogni passo della sua vita. Oggi ha 42 anni e durante il suo percorso artistico ha realizzato oltre un migliaio di opere. Alcune di queste l’hanno portata alla ribalta internazionale. Lo scorso ottobre ha esposto l’opera intitolata Costume sardo (acrilico su cartone e foglie d’oro) all’Art shopping Carrousel du Louvre: «È stata una gioia immensa, quasi non ci credevo». Per Simonetta Mocco si sta per realizzare un altro sogno: dal 7 al 21 aprile il suo ritratto dei Papi (Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II) sarà esposto al Palazzo pontificio del Vaticano e, successivamente, insieme ad altre sei opere (olio su tela) traslocherà nell’archivio del Metropolitan Museum di New York. «Fino a qualche anno fa – racconta l’artista – quando amici e parenti mi dicevano che avrei avuto successo grazie al mio dono, non ci credevo affatto, pensavo fosse impossibile e invece sto raccogliendo soddisfazioni». Nel curriculum di Simonetta spiccano tra le tante partecipazioni ed esposizioni quella al Premio Internazionale della Pace, a “Il salotto degli artisti”, due edizioni al premio internazionale di pittura e grafica Natale di Roma, Premio Michelangelo (Firenze) e Biennale della Creatività (Verona). È nella pittura che la donna di Lotzorai concentra la maggior parte del suo tempo. «Finora la pittura ha segnato la mia vita. Adoro inventare i soggetti, realizzare murales, ritratti o creare dipinti a olio su tela di lino. Per me è fondamentale dare sfogo alla fantasia». Guarda avanti e osserva il futuro con fiducia. Simonetta Mocco ha progetti che la portano lontano dalla terra natale: «Nonostante abbia studiato tanto, qui non ho grandi possibilità di lavoro. Spero comunque un giorno di poter aprire una galleria o un laboratorio artigianale. Ma per realizzare i propri sogni è fondamentale crederci fino in fondo, con impegno, buona volontà e convinzione tutti possono fare tutto, e io mi impegnerò al massimo». La sua vita è un concentrato di studi (è laureata in telecomunicazioni aeronautiche) e arte, la famiglia può attendere. «Però mai dire mai».

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