TA BELLA ROSSELLA FAA, LA CANTATTRICE SARDA

Rossella Faa

di Fabio Marceddu

C’è chi il destino ce l’ha iscritto nel dna, chi nel nome e chi nel cognome: Rossella Faa evidentemente appartiene alla terza categoria. Un cognome che contiene la musica: FAA, la quarta nota del pentagramma, allungata, un pò come lei, che nonostante il suo carattere internazionale mantiene salde radici di Cagliaritana “schietta” e nel capoluogo sardo fa si dilata e diventa FAA, cess non faa. Ma si che Fa, Ma si che FAA! Il premio nobel Dario, ha spesso giocato col suo cognome con frasi del tipo: Che male viFO, con Rossella possiamo dire invece che bene ci FAA. Donna dalle rare doti umane, gatta e leonessa sul palcoscenico, generosa all’inverosimile sia in scena che nella vita, è una attenta cantrice del contemporaneo, che vive e respira “dal di dentro” (è una abitante del Quartiere di Villanova), Con la sua voce morbida e calda (non senza ruggiti), che rimanda al sudamerica, quasi fosse una tessitrice di bisso, ha intrecciato le sonorità della lingua sarda, creando delle melodie dalle rare valenze artistiche. La sua lingua, il suo sardo, è la Koinè che tutti ricercano, perché la Cantattrice, Incantatrice di Masullas, parla una LIMBA e’ Mesu, districandosi fra suoni gutturali di Villaputzu (sua nonna era del Sarrabus) e la Velare nuorese, ammorbiditi dalle allungateKasteddaie. Ma non solo Limba, anche Manifesto del diverso, dell’altro, Rossella canta il quotidiano, rendendo poetico ciò che per altri è patetico, senza giudizio ma con sguardo amorevole da Madre che laicamente assolve. Rossella è il sorriso che prende forma, è la musica che gira intorno, è la gioia di condividere è Sardegna quasi un continente, ma anche molto di più: Attrice, autrice, compositrice, musicista, formatrice, conduttrice… Chi avesse voglia di vivere un’esperienza e deliziarsi fra le sue note e le sue parole, dovrà aspettare che dopo il Sold Out di oggi e domani al Minimax di Cagliari, siano programmate altre date. Nell’attesa che altre repliche possano come un virus benefico diffondersi per l’isola, e nella Penisola, portatrici del Sole e del Sale di Sardegna (perché si ride, con Rossella, ma ci si commuove anche, e le lacrime sono salate), ci piace ricordare che l’autrice di Cixiridelle Balentes, nel suo CV annovera il Diploma del Conservatorio in direzione di Banda. La Banda Faa (accompagnata da Giacomo Deiana alla chitarra e Nicola Cossu al Contrabbasso), ci aspetta stasera e domani per farci pensare, sorridere e commuovere…come solo lei sa FAAre.

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