DIABETE, AUMENTO ESPONENZIALE DEI SARDI FINO AI TRENT’ANNI. L’ISOLA AL SECONDO POSTO NEL MONDO: 80MILA CASI


Un esercito di celiaci e diabetici, da nord a sud dell’Isola. Due primati non certo positivi, quelli legati ai numeri relativi alle malattie legate all’alimentazione in Sardegna. Che la fanno balzare al primo posto tra tutte le regioni italiane e, nel caso del diabete, addirittura al secondo posto al mondo dietro quella che è una nazione, la Finlandia. E sono numerosi i casi in cui una persona non sappia di essere diventata intollerante a determinati cibi. L’incidenza della celiachia in Sardegna è del doppio rispetto a tutte le altre regioni italiane. Negli ultimi dodici mesi, inoltre, si registra il record di nuovi casi di diabete tra i bambini e i giovani fino a trenta anni. I dati sono emersi durante l’assemblea annuale della Cna Alimentare Sardegna. Dalla fondazione ‘Celiachia Onlus’ emergono dati allarmanti: “Nel 2011, in Sardegna, i celiaci erano 5250, ma intanto la cifra è cresciuta ed è relativa soltanto ai casi ufficialmente diagnosticati, sono molti di più coloro che ne soffrono ma che non hanno ancora avuto una diagnosi”. Capitolo-diabete: gli aggiornamenti arrivano dall’Asl 8. La Sardegna paga un prezzo altissimo in termini di diabete Mellito: “E’ la regione che presanta il più alto numero annuale di nuovi casi di diabete di tipo 1”, osservano dall’Asl, notando che 50 sardi ogni 100mila abitanti fino ai trenta anni diventa diabetico. “Nel resto del mondo questi numeri vengono raggiunti solo dalla Finlandia”. I diabetici, in Sardegna, “sono oltre ottantamila”.

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