IN DUE VOLUMI DELLA COLLANA “ATLANTE SARDO”, LE MEMORIE FOTOGRAFICHE DI ILLORAI


di Cristoforo Puddu

Curatrici delle opere le giovani ricercatrici locali Franca Rina Cabizzosu e Caterina Cossa

Il progetto archivistico ed editoriale “Fototeca di Sardegna” aveva preso l’avvio nel 2008, attivando la collana libraria “Atlante Sardo”, con l’obiettivo di raccontare l’Isola del primo Cinquantennio del Novecento attraverso immagini di memoria locale che documentassero la vita e il percorso sociale, culturale ed economico di tutti i comuni sardi. Il viaggio per immagini nella Sardegna del Novecento ha finora coinvolto 360 ricercatrici (l’incarico è esclusivamente rivolto a soggetti femminili con i requisiti minimi di un diploma superiore e conoscenze informatiche) ed  interessato ben 255 comuni. Il lavoro di raccolta del materiale fotografico – supera   ampiamente le 177.000 immagini e registra la collaborativa gratuita disponibilità degli album privati di 25.000 famiglie sarde  –  si è concretizzato nella pubblicazione di 315 volumi dell’Editoriale Documenta (SS), che ne cura edizione e distribuzione.

Anche il centro di Illorai è rappresentato nella collana, con ben due volumi: IN ILLORAI, pubblicato nel 2009 a cura di Franca Rina Cabizzosu con 167 scatti documentati e raccolti attraverso il contributo di 25 famiglie; IN ILLORAI – Volume II, pubblicato nel novembre del 2014 a cura di Caterina Cossa, con un itinerario fotografico di 280 scatti che sono frutto di selezionate immagini provenienti dalle raccolte private di oltre 80 famiglie. Entrambe le giovani ricercatrici di Illorai hanno raccolto, oltre il materiale pubblicato, un’incredibile quantità di foto che offrono un’ampia e documentata antologia memoriale sulle persone e vita del piccolo centro goceanino nel primo Cinquantennio del Novecento. La pubblicazione dei volumi fotografici, per una piccola comunità come quella illoraese, rappresentano e hanno i chiari significati di conservazione della memoria storica e di ricostruzione di un percorso che rafforzi l’identità locale di appartenenza. Nella presentazione di entrambe le pubblicazioni curate dalla Cabizzosu e Cossa, si sottolinea che la raccolta di questa eredità culturale ha “ambizioni etiche, di recupero, tutela, valorizzazione e promozione di un patrimonio altrimenti destinato all’oblio”. Di 26 comuni sardi, oltre ai volumi relativi agli anni 1900 – 1959, sono stati già pubblicate le antologie fotografiche degli anni 1960 – 1979.

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