“A BASTIANU CON AFFETTO”: I SARDI DI VERONA E L’ASSOCIAZIONE INTITOLATA A SEBASTIANO SATTA

Sebastiano Satta nel ritratto di Carmelo Floris

di Maurizio Solinas

Se avessimo invitato un docente o un conoscitore della vita e delle opere di “Sebastiano Satta”, per una dotta conferenza, avremmo assolto il compito della diffusione della cultura sarda in Continente. Cert’uni avrebbero saputo ”Chi era costui”, come avrebbe detto don Abbondio.  Certamente sarebbero venute ad ascoltare un po’ di persone. Furono vent’anni fa, quando, in accordo con l’Università scaligera, accostammo Sebastiano Satta (Nuoro21 maggio 1867 – Nuoro29 novembre 1914) a Roberto Tiberio Barbarani (Verona3 dicembre 1872 – Verona27 gennaio 1945), poeta vernacolo veronese considerato tra i migliori in campo nazionale, stroncato però da Pier Paolo Pasolini come uno dei tanti “carducciani”. Scoprimmo così che “Bastianu” e “Berto” oltre a assomigliarsi molto fisicamente, sembrano fratelli, erano contemporanei e avevano lo stesso percorso culturale. Non furono presenti le “masse” ad ascoltare chi era il nuorese: un giornalista, un avvocato, un poeta e più di ogni altra cosa, un uomo generoso, raro una volta, ancor più oggi. Ispirandosi a questa sua peculiarità e per non spendere dei denari per pochi astanti, si è pensato di “qualificare” meglio la spesa considerando i tempi di crisi. Nasce così l’idea di creare tre borse di studio a favore di studenti meritevoli, del Liceo “Sebastiano Satta” di Nuoro, in occasione del centenario della morte del poeta.  Per l’assegnazione la Dirigente scolastica Carla Rita Marchetti ha emesso un Bando di Concorso “… A Bastianu con affetto”, aperto a tutti gli studenti frequentanti il Liceo delle Scienze Umane, il Liceo Economico Sociale e il Liceo Musicale per l’anno scolastico 2014-15. I concorrenti dovevano destreggiarsi su tre temi: poesia in Lingua Sarda; poesia in Lingua Italiana; articolo di giornale. I primi due con accompagnamento di musiche originali. Per tutti era necessario prendere spunto dall’opera ”sattiana”: articoli di giornale, la natura, la donna, l’amore, le leggende tradizionali, vita dei pastori, banditismo, ecc.

La commissione esaminatrice, formata dalle professoresse, Maria Luisa Mele, Anna Cacciatori, Anna Maria Marras, Virginia Mariane, ha dichiarato vincitori gli alunni:

Maria Luzzi con Daniele Manca -classe quarta/A Liceo Musicale-, per il testo poetico “Alle donne barbaricine”;

Giovanni Sotgiu -classe terza/A Liceo delle Scienze Umane-, per il testo poetico “Su Carrasecare (il Carnevale) ”;

Adele Siri -classe 4/B Liceo Economico Sociale-, articolo per giornale “Un aspirante pubblicista alla ricerca di una specie estinta”;

menzione speciale per la poesia “S’Anneddu (a Franziska) ” a Mattia Rubeddu – classe quarta/A Liceo Musicale;

Vincitore del  concorso ”Logo per il Liceo” è stato il bozzetto di Carta Alessandro.

Per l’occasione le Poste Italiane hanno emesso un annullo speciale stampato sulle cartoline commemorative di tutti i bozzetti in concorso. A ruba le cartelle per l’emissione dei francobolli dedicati a Enrico Berlinguer, Aligi Sassu, la Sardegna e la Sardegna sui francobolli. Ha consegnato i premi di € 500 ciascuno, la delegazione dell’Associazione dei Sardi “Sebastiano Satta” di Verona, formata da Salvatore Pau, Pasqualino Puggioni e Maurizio Solinas, giunta a Nuoro, grazie allo spirito filantropico della Compagnia di Navigazione “Sardinia Corsica Ferries”, che ha praticato un notevole sconto sui biglietti di viaggio.Erano a completare la comitiva dei sardo-veronesi: Giovanni Pisanu, Annalisa Cucco e Renato Olivo.

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