“DEO SOE CHARLIE”! IL “MAN” DI NUORO OSPITA LA SATIRA. APPUNTAMENTO PER IL 23 GENNAIO


di Paolo Curreli *

Il museo Man di Nuoro si apre all’attualità e al confronto delle idee venerdì 23, alle 18,30, ospiterà Alessio Spataro, Bruno Olivieri e Manuelle Mureddu che animeranno un dibattito sui temi della satira disegnata e daranno il via a una serie di laboratori sulla tecnica del disegno.

L’incontro, organizzato dal Man in collaborazione con il disegnatore Manuele Mureddu, sarà un’occasione importante per approfondire la conoscenza del mondo della satira nel quadro più vasto della narrativa a fumetti e per analizzare il sistema della libertà di stampa e le sue implicazioni etiche alla luce dei recenti fatti di cronaca.

«L’idea è quella di promuovere un incontro dove potersi appropriare di corrette informazioni sulla storia e sul presente della satira disegnata, ma anche avviare una riflessione condivisa sui concetti di libertà di critica e di espressione nella società contemporanea» dice Mureddu.

«Dopo i fatti di Parigi ho sentito l’esigenza di aprire uno spazio di riflessione – precisa il direttore del museo Lorenzo Giusti –. Troppo spesso i tempi per l’analisi e per il confronto, nella nostra società mediatica, si riducono a brevi flash televisivi o a fugaci tweet sui social network. La sensazione è di marginalità e di frustrazione. Da qui l’idea di incontrarsi, di avviare un dialogo, anche soltanto per a guardarci in faccia e dirci che non siamo soli». Arti visive intese in ambito allargato per Giusti: «C’è il discorso del disegno, un campo sterminato che abbraccia ambiti diversi dell’espressione artistica. I musei d’arte contemporanea vivono una contraddizione molto forte, da una parte sono spazi sempre più interdisciplinari, dove fare convivere linguaggi diversi. Dall’altra tendono a circoscrivere lo sguardo dentro un determinato mondo, un determinato sistema, che è quello delle arti visive, dunque delle gallerie, dei musei, delle fiere. Si può uscire da questo schema? – si domanda Lorenzo Giusti –. Quale tipo di relazione, ad esempio, possono intrattenere i musei con gli autori di fumetti o i vignettisti? Cosa si muove sul confine tra arti visive e fumetto e la satira? Penso al lavoro di artisti come Dan Perjovski o David Shrigley. Autori che potrebbero facilmente occupare le prime pagine dei giornali, invece delle sale di un museo, come fanno solitamente. Viceversa, ci sono vignettisti che potrebbero trovare spazio in una galleria o in museo? Perché non provare a conoscerli…».

Per questo il direttore Giusti, il dipartimento educativo del museo e Manuelle Mureddu hanno pensato anche di avviare un ciclo di laboratori dedicati alla narrazione per vignette e alla satira disegnata. I laboratori inizieranno il 23 gennaio e si rivolgeranno agli studenti delle classi elementari, medie e superiori. «Ovviamente si tratterà di un lavoro propedeutico, calibrato sull’età dei partecipanti – precisa Giusti –. Vorrei che questo fosse il primo passo di un cammino di approfondimento su alcuni temi chiave del nostro comunicare e del nostro vivere quotidiano: la libertà di espressione e di satira, l’umorismo, l’ironia, il senso del limite, il rispetto delle idee e delle convinzioni altrui».

Gli animatori degli incontri: Alessio Spataro, fumettista e disegnatore satirico di fama internazionale, collabora con varie riviste e testate giornalistiche tra cui Cuore, Frigidaire e Kerosene. Bruno Olivieri, disegnatore, sceneggiatore e giornalista, collabora come vignettista con numerosi periodici italiani. Ha vinto il premio speciale “CartaVetrata”.

Manuelle Mureddu è autore di fumetti, illustratore e scrittore. Primo professionista a pubblicare con continuità storie scritte e disegnate in sardo, ha rimodellato e attualizzato i miti nuragici e giudicali della Sardegna.

* Nuova Sardegna

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