“COME MAI?” COME ANDREA MORO E FRANCESCA MURRU: IMPARARE L’ITALIANO A MADRID

Madrid

di Fabio Marceddu

La Spagna è da sempre una delle mete preferite degli studenti Erasmus. Le città iberiche complice il clima, la lingua il buon cibo e l’allegria, ospitano tantissimi studenti nelle loro prestigiose Università.

Spesso molti di loro, dopo aver conseguito la Laurea, decidono di stabilirsi e proseguire il loro corso di studi magari specializzandosi, altri forti di una burocrazia più snella decidono di impiantare attività che creano un ponte fra la Penisola Iberica e il loro paese d’origine.

E’ questo il caso di Andrea Moro e Francesca Murru, entrambi sardi, la seconda Cagliaritana di adozione che dopo la laurea nei primi anni del 2000 hanno creato a Madrid un centro specializzato nell’insegnamento della Lingua e della Cultura italiana, con un ponte verso Cagliari e la Sardegna.

Francesca dopo la laurea conseguita a Cagliari ha proseguito il suo percorso di formazione, con Master e specializzazioni presso la Complutense di Madrid, Andrea Moro ha usufruito di una Borsa di studio, IN TIME 36, post-Laurea, offerta dalla Regione Sardegna in collaborazione con l’Università di Cagliari, che prevedeva uno stage di formazione della durata di sei mesi in Spagna, e altri sei mesi presso una struttura lavorativa italiana.

Dopo i sei mesi ha deciso di mettere a frutto le conoscenze acquisite con Francesca fondando la Scuola “Come mai”.

La peculiarità della loro scuola che ha da poco aperto la nuova sede a due minuti dalla centralissima Gran via di Madrid, è che l’italiano lo si impara attraverso l’impatto diretto con i vari aspetti della cultura italiana, “filtrati” dal canale Sardegna.

C’è un pezzo di terra sarda nella sede Madrilena della scuola come mai, un filo che unisce la Sardegna non solo culturalmente alla Spagna, ma anche su altri molteplici aspetti.

Aspetti che vengono indagati e conosciuti ogni anno, quando tale ponte viene percorso, e gli studenti hanno l’opportunità di conoscere Lingua e Cultura italiana con una Vacanza Studio di dieci giorni che da Cagliari si snoda poi nell’incantevole paesino ogliastrino di Triei (paese d’origine dei fondatori della scuola), dove gli “apprendisti italiani” sono ospiti della popolazione locale.

Perché questo nome, “Come mai?” Perché questa espressione molto italiana è difficilmente traducibile e risulta simpatica e molto rappresentativa.

“Come mai? Lingua e cultura italiana” , dove “Lingua e cultura italiana” per loro significa lingua, cucina, cultura e Sardegna.

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