STUDIO CONFCOMMERCIO: SARA’ UN ALTRO NATALE POVERO IN SARDEGNA. DAL 2009 SPESA PER REGALI RIDOTTA DEL 42%


Sarà un Natale sempre più magro per i commercianti sardi. Da un’indagine della Confcommercio, in collaborazione con CdC & Partners, svolta sulle attese dei consumi a livello regionale, risulta che si avrà un calo medio di vendite del 3,2% e che la spesa media non supererà i 110 euro, contro i 190 euro del 2009, ovvero -42,1%. Per Confcommercio “redditi al palo, fiducia in calo, tasse troppo alte” finiranno per “congelare i consumi anche questo Natale in Sardegna. Il carico fiscale di dicembre neutralizza l’effetto positivo del bonus 80, tra Ici/Imu/Tari, canone Rai e tasse automobilistiche si dovranno sostenere mediamente 1.000 euro a famiglia. Se le tasse si portano via, a livello nazionale, circa 1 miliardo e 400 milioni di potenziali acquisti è facile prevedere che in Sardegna, con una crisi costante che oramai dura da almeno cinque anni, quali possano essere le conseguenze. Resistono, per fortuna, il senso e la tradizione del Natale, anche se si spenderà meno”. La percentuale di sardi che effettueranno regali si ferma al 68%, contro l’85% del dato nazionale, e l’86% degli intervistati prevede un Natale dimesso, contro un 75,2% nazionale.  Il settore dove si concentreranno gli acquisti nell’Isola saranno soprattutto gli alimentari (+ 1,5%), seguito da telefonia e informatica (+1,2), giochi, giocatoli e sport (+1,1), utensileria per la casa e ferramenta (+0,2). Gli alimentari è un settore che cresce ogni anno, con sempre maggiore attenzione però alle promozioni: si guarda alla qualità e ai prodotti locali e specialità, il più possibile ci si orienta sul marchio Sardegna, in particolare carni accompagnate dai formaggi e vini della tradizione. Informatica e telecomunicazioni cresceranno di poco, tra i piccoli elettrodomestici buone prospettive per i prodotti sotto i 100 euro, nella gioielleria tiene l’alta gamma ed il personalizzato. Non bene l’abbigliamento, anche se all’interno vanno meglio gli accessori: qui per lo più si attenderà il periodo di saldi a gennaio.

Una risposta a “STUDIO CONFCOMMERCIO: SARA’ UN ALTRO NATALE POVERO IN SARDEGNA. DAL 2009 SPESA PER REGALI RIDOTTA DEL 42%”

  1. si ringrazia : monti , prodi , amato,napolitano ,alì babà e anche i 40 ladroni , speriamo che di questa gente entro la fine dell’anno non ne campi neanche uno sino alla 5° generazione , hanno rovinato l’italia e gli italiani che siano maledetti

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