LA SCUOLA IDEALE PER GLI STUDENTI: FEDERICA SOLINAS, ORISTANESE, L’HA TROVATA IN AUSTRALIA


L’atmosfera è già quella spensierata, per gli studenti oristanesi che a breve inizieranno le vacanze di Natale e che per circa due settimane lasceranno da parte libri e impegni. Ma per qualcuno di loro i giorni delle vacanze saranno addirittura sessanta. Per di più da trascorrere in piena estate. Federica Solinas, giovane oristanese di 16 anni, studentessa del Liceo Scientifico Mariano IV d’Arborea di Oristano, trascorrerà le festività del Natale in Australia, a French Forest, sobborgo a Nord Sydney, dove vive da luglio, grazie al programma scolastico all’estero del British European Center, che le permette di frequentare un anno in una high school all’estero. Una scuola, quella australiana, che Federica Solinas definisce “la scuola dei sogni di ogni ragazzo italiano” e ci spiega il perché. “La scuola australiana”, spiega la giovane studentessa oristanese, “è molto più semplice rispetto a quella italiana. E’ per questo che quando tornerò dovrò rimettermi in sesto con quella italiana. La mattina la scuola inizia alle 8 e 30 e si finisce alle 3 poi si torna a casa e ci si rilassa. L’anno scolastico è diviso in quattro “terms” di due mesi ciascuno e alla fine dell’anno scolastico ci sono gli esami, equivalenti a un normale compito scritto italiano, per ogni materia. Tra un “term” e l’altro ci sono dalle due alle tre settimane di vacanza”. “Durante l’anno”, racconta ancora Federica Solinas, “non ci sono compiti per casa e in più ogni studente può scegliere le materie in base ai suoi interessi. La prima volta che ho detto ai miei compagni australiani che in Italia dovevo studiare tutti i giorni mi hanno guardata con compassione”. Alla scuola, molti studenti, affiancano i lavoretti per il weekend che gli permettono fin da giovanissimi di rendersi indipendenti dai genitori. “Qui in Australia”, racconta ancora Federica Solinas, “tutti appena compiono 16 anni cercano un lavoro per iniziare a essere un po’ indipendenti dai loro genitori. Da questo punto di vista l’Australia è molto diversa dall’Italia, c’è lavoro per tutti”. “E tra gli impieghi che vanno per la maggiore”, spiega la giovane oristanese, ci sono l’attività di commesso al cinema o nei ristoranti, oppure nei fast food, come Mc Donald o subway”. Quanto alle tempistiche, è il datore di lavoro che spesso va incontro alle esigenze e alla disponibilità del giovane. “Se per esempio un ragazzo lavora al Mc”, spiega Federica Solinas, “compila un modulo dove dice quante ore alla settimana sarebbe disponibile a lavorare oppure è il datore di lavoro a decidere”. “La paga”, continua Federica Solinas, “per un ragazzo di sedici anni va dai 10 ai 15 dollari e durante le vacanze è doppia. Poi c’e un sito internet australiano dove si inserisce l’età e il lavoro che si svolge e ti dice la somma minima che dovresti ricevere, in modo che nessuno possa essere sottopagato”.

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