I “SOSPIRI” DI OZIERI CONQUISTANO IL MONDO: LA DITTA PEANO SUL PODIO DELL’INTERNATIONAL CHOCOLAT AWARDS A LONDRA

Michele Peano

La Peano di Ozieri sale sul podio mondiale. All’International Chocolate Awards di Londra conquista per la seconda volta consecutiva – unica azienda italiana – il secondo posto con una medaglia per la “qualità eccellente” dei suoi prodotti. Le delizie made in Ozieri seconde al mondo fra 950 prodotti nei cinque Continenti e provenienti dalla selezione delle semifinali con i “maestri cioccolatieri” dell’Europa, delle due Americhe e dell’Asia. L’azienda della capitale del Logudoro (stabilimento nella zona di San Nicola) si è imposta con la Silver Medal e la può esporre nel proprio stabilimento per i “cioccolatini ripieni, latte e bianco” e per la pralina “Sennariolo” con cioccolato al latte ripieno di miele amaro raccolto fra i corbezzoli dell’Ogliastra e della Nurra. Michele Peano, 50 anni, titolare dell’azienda con la moglie Rita Cherchi e il figlio Davide, dice: «Alla base del nostro successo c’è la qualità dei prodotti. Il miele amaro è da sempre un’eccellenza sarda per la sua raffinatezza davvero squisita. Stiamo attenti anche alle scelte del cacao, lo compriamo nei Paesi del terzo mondo che hanno necessità anche dei nostri investimenti. La nostra cura consiste nel selezionare al massimo i produttori indipendenti, anche quelli che rispettano il lavoro dei bambini e delle donne. Puntiamo a sostenere gli agricoltori che lavorano sul biologico salvaguardando una produzione che nel mondo, contemporaneamente, fa gola e business». È il new style dei “sospiri” che da Ozieri viaggiano per il mondo. Reclamizzati in tre lingue. I sospiri classici in primo piano ma anche con le varianti al mirto, al cioccolato, all’arancia, nascono le creazioni Disizzos con mandorle tostate, miele, canditi, il tutto ricoperto da cioccolato fondente. Dopo Disìzzos, Ammèntos, a base di nocciole e poi ancora Sentìdu con noci e miele sardissimo. Undici tonnellate all’anno (+ 48% sul 2013) di raffinatissimi dolci ricoperti di cioccolato. In queste settimane, sotto Natale, i corrieri-espresso hanno intensificato le loro consegne perché cresce la richiesta di cioccolati Peano. Tradizione e innovazione insieme. Dolci con ricetta antica ma moderni. Sono riusciti a penetrare negli Emirati Arabi Uniti, a San Paolo del Brasile, tra Golfo Persico e penisola Araba, a Dubai. Poi OltreManica. Nel Barhein le delizie della società “Peano artigiani del dolce” sono entrate negli scaffali della grande distribuzione dei centri commerciali di proprietà di Noura Bint Ebrahim al Khalifa, principessa del piccolo-potente Stato che vive di petrolio. «È l’export il nostro grande sogno e il nostro impegno quotidiano anche se il mercato regionale ci sta dando ottime soddisfazioni perfino in questi momenti di crisi nera», dice Rita Cherchi, 47 anni, mentre sigilla alcuni cartoni di “sospiri” da inviare a via della Spiga a Milano, in via Frattina a Roma e a due rivenditori di Firenze e Verona.

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