SEBASTIANO BUSSU, BARBARICINO DI TALENTO: STUDIA ALLA SCHOLA CANTORUM DI PARIGI INCANTANDO LE PLATEE CON LA SUA MUSICA

Sebastiano Bussu

di Giulia Serra

Giovanissimo e talentuoso, a soli 16 anni ha già in bacheca numerosi premi nazionali ed internazionali di tutto rispetto: il Primo Premio assoluto al Concorso Nazionale “E.Zangarelli” di Città di Castello conquistato nel 2010, il Primo Premio assoluto al medesimo Concorso, sia in qualità di solista che in duo a quattro mani nel 2011, il Primo Premio al Concorso Internazionale “European Music Competition” di Moncalieri nel 2012, assegnatogli da una giuria presieduta dal Maestro Marcello Abbado, il Terzo Premio all’ “International Young Talents Piano and Orchetra Competition” di Barlassina nel 2013 e al Concorso Intenzionale “Vittoria Caffa Righetti”. Nel 2014 ha conseguito un importante risultato in Spagna dove si è affermato come Secondo Classificato al prestigioso concorso pianistico internazionale “Villa de Xabìa” ottenendo riscontro favorevole da parte di giuria e pubblico. Sebastiano Bussu, classe 1998, padre di Ollolai e madre di Arborea, negli ambienti musicali non ha più bisogno di presentazioni. Dall’età di dieci anni, guidato della professoressa Alessandra Medde, ha studiato assiduamente il pianoforte con una costanza e una passione che lo hanno condotto fino a Parigi: per lui si sono aperte infatti le porte della prestigiosa Schola Cantorum, nella quale studia attualmente nella classe del maestro Maurizio Moretti. Già allievo  del pianista francese Jean Marc Luisada, il giovane talento oristanese col sangue barbaricino ha davanti a se una lunga strada da percorrere ma anche un consistente, e per la sua giovane età davvero rilevante, bagaglio di esperienza e di professionalità acquisita sul campo, conquistata tastando palcoscenici importanti e prestigiosi, nazionali ed internazionali. Nel  Febbraio prossimo parteciperà al “Grand Prix” di Nizza. Questa domenica Sebastiano Bussu ha giocato invece in casa: era infatti al Teatro Garau di Oristano, dove si è tenuto il Recital Pianistico che ha chiuso la Rassegna “Domenica in Concerto 2014” e che lo ha visto impegnato nell’esecuzione di brani di Schubert, Beethoven, Liszt, Chopin e Granados.

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