LA PROPENSIONE ALLA COMUNICAZIONE DI LOLLA SPANO: IL FENOMENO WEB DEL CAPO DI SOPRA

Lolla Spano


di Ilaria Muggianu Scano *

Le aziende del settore cosmetico più lungimiranti hanno fiutato nell’attività frenetica degli opinion leaders di YouTube un’efficace via per un web marketing non convenzionale. Tuttavia, non tutti i Youtube partners risultano piacevoli, convincenti e culturalmente strutturati al livello del fenomeno Lolla Spano (al secolo Maria Vittoria), giovane e brillante laureanda in medicina del Capo di Sopra, che vanta un canale YouTube con 100.000 iscritti, 70 mila seguaci su Facebook, 15.500 followers su Twitter milioni di visualizzazioni (se si ipotizza un introito di 4/5 euros ogni 1000 il conto è notevole) e, a onor del vero, nei suoi video non si trova un anacoluto a cercarlo con il lanternino fumigante. La propensione alla comunicazione la ha spinta a prendere sul serio una passione trattenuta per troppo tempo e che ora chiede attenzione: il giornalismo. Da Ippocrate a Inès De La Fressange con la fluency di Beppe Severgnini, la praticante giornalista di Sassari ha dato vita al fenomeno mediatico di MisStrawberry Fields mutuando il titolo del celeberrimo brano dei Beatles.

Secondo lei la partnership con YouTube, o la rete in genere, può divenire concreta fonte di guadagno per un giovane pratico di nuove tecnologie?  Ho sempre pensato che, per quanto Youtube sia una forma di intrattenimento, ogni video prodotto debba essere il più utile (per il consumatore) e sincero possibile. Le aziende hanno fiutato la potenza mediatica dei canali Youtube e spesso inviano prodotti gratuitamente alle ragazze più cliccate sul web, sperando in una menzione o in una recensione. Questo, per quanto mi riguarda, non implica un parere positivo o una sponsorizzazione. Il mio scopo è quello di consigliare e recensire i prodotti il più dettagliatamente possibile e impedire alle ragazze che mi seguono da anni e con affetto, di spendere denaro in cosmetici per i quali non varrebbe la pena. Certamente mi ritengo molto fortunata ad avere la possibilità di provare spesso prodotti in forma gratuita, ma ciò non influisce sul mio giudizio. Sicuramente la partnership può diventare una fonte di guadagno per chi desidera fare della sua attività web un lavoro. E, altrettanto sicuramente, è un privilegio riservato a pochi. Negli USA, per esempio, ci sono youtubers con più di 6 milioni di iscritti al proprio canale! Ma sono numeri che, per ovvi motivi, non possono essere nemmeno lontanamente paragonati a quelli italiani.

Il suo canale spazia dalla cura di se al dibattito su temi eticamente sensibili. Qual è il tema più seguito sul suo canale? Ho scelto di utilizzare il mio canale per parlare anche di argomenti che si discostassero dal tema principale cosiddetto “frivolo”. Anche se ho sempre sostenuto che l’essere frivoli non sia qualcosa di negativo, ma è una forma di leggerezza di cui noi donne abbiamo bisogno. Nonostante questo, ho toccato anche temi seri come: il problema dello stalking sul web, la giornata delle malattie rare, l’importanza di andare a votare e altri dibattiti. I video più seguiti rimangono comunque quelli inerenti al tema principale del canale, cioè il beauty, ma anche gli altri video hanno riscosso un grande successo. Stessa cosa vale per i video “On the Road” dove mi munisco di telecamera e riprendo le zone più belle della Sardegna. Sono molto fiera delle mie origini e cerco di valorizzare la nostra isola in ogni modo possibile.

Da Zuckemberg a Gutemberg. Lei ha intrapreso la strada a rovescio rispetto a tanti colleghi passando dalla comunicazione a mezzo social network alla carta stampata.  Ho sempre desiderato scrivere e la carta stampata era uno dei miei obiettivi più grandi, ma allo stesso tempo difficili. Per questa grande opportunità mi ritrovo, ancora una volta, a ringraziare il web. Chiaramente non voglio dare l’illusione che internet sia un piccolo “sogno americano”. La strada è ancora lunga, io sono solo all’inizio, ma non posso fare a meno di notare che, se utilizzato bene, il web dia delle chances che fuori è molto più difficile avere.

* La Donna Sarda

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