IL 23 NOVEMBRE A BARI SARDO, CON L’ASSOCIAZIONE “OGLIASTRA CHE VIVE”, IL CONCERTO DI SANTA CECILIA


di Luisa Carracoi 

L’Associazione Ogliastra che Vive presenta la 4^ Ed. del Concerto di Santa Cecilia
Ogliastra che Vive, presidente Paolo Burati, è un ‘Associazione iscritta al Registro del Volontariato della Regione Sardegna ai settori cultura e ambiente. Scopi dell’Associazione sono: promuovere sul territorio una “cultura del rispetto ambientale” attraverso attività di sensibilizzazione a partire dalla scuola fino all’azione concreta sul campo; promuovere e valorizzare “beni materiali ed immateriali” della cultura sarda, a partire dalla realizzazione di vari concerti per la promozione della musica tradizionale e classica fra i giovani. L’ Associazione vanta inoltre la peculiarità di essere aperta anche all’iscrizione dei bambini oltre all’orgoglio di “essere scelta” da persone di svariate provenienze, cioè da vari paesi dell’Ogliastra, della penisola e d’Europa.
Per domenica 23 Novembre alle ore 19.00 , Ogliastra che Vive ha organizzato per il quarto anno consecutivo il Concerto di Santa Cecilia, la martire cristiana alla cui devozione Bari Sardo ha dedicato una piccola chiesa molto suggestiva, ubicata su una dolce collinetta all’interno di un grazioso giardino dove vivono rigogliose centinaia di specie botaniche. curato amorevolmente da zia Pierina, una cara nonnina del paese.
Il Concerto però, per motivi logistici verrà ospitato, grazie al gentile consenso del Parroco Don Giampaolo Matta, nella maestosa Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine di Monserrato del XVII sec. . L’interno della Chiesa è a pianta a croce latina con unica navata in cui si affacciano tre cappelle per ciascun lato, transetto e cupola su tamburo ottagonale all’incrocio dei bracci. L’interno, per la speranza di divenire sede vescovile, nella seconda metà dello stesso secolo grazie al rettore Bernardino Pes, venne impreziosito da pregiati arredi marmorei e si affidò il progetto della costruzione del campanile alto 35 metri in stile barocchetto piemontese all’architetto Giuseppe Viana. Il presbiterio, costruito su modello del duomo di Cagliari, risulta sopraelevato per ospitare la sottostante cripta e cinto da una balaustra marmorea, sorretta da quattro leoni di marmo. L’altare maggiore in stile barocco, per opera di Michele Spazzi, è realizzata in marmi policromi. Di particolare rilievo anche il monumentale altare della Madonna del Rosario, fatto erigere dall’omonima confraternita. Opera dell’ artista Giovanni Battista Franco, sono invece l’altare del transetto destro, dedicato a san Giovanni Battista e altri due altari collocati nelle cappelle laterali, realizzati nel primo Ottocento.
In questa meravigliosa e sacra atmosfera parteciperanno in qualità di musicisti e/o cantanti i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Bari Sardo che suoneranno il flauto diretti dalla Prof.ssa Ilaria Loi; il Coro Ogliastra diretto dal M° Tonino Arzu si esibirà con vari testi in lingua sarda; Alex Burati fisarmonica, tastiera e canto; il M° Alessandro Podda con le launeddas; all’organetto Matteo Cucca; alla chitarra Natale Murru accompagnato dalla melodiosa voce di Sara Meloni; ancora canto con Carla Giulia Striano e infine il Coro di Urzulei diretto dal M° Christian Pilia.

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