PESANTE SCONFITTA A ROMA CON LA LAZIO PER IL CAGLIARI (4-2): IL CUORE NON BASTA


Cade il Cagliari all’Olimpico contro la Lazio nel posticipo della 10° giornata. 4-2 per i biancocelesti, che salgono al terzo posto, in una partita dai due volti. Primo tempo tutto favorevole ai padroni di casa, che hanno usato le stesse armi dei rossoblù, adottando un pressing incessante per non fare ragionare i portatori di palla avversari; il Cagliari ne è rimasto irretito, non è riuscito a fare giungere la palla agli attaccanti, se non con dei passaggi sporchi, che Cossu, Sau e Ibarbo, costretti a giocare spalle alla porta, hanno avuto difficoltà a tramutare in occasioni da rete. In avanti poi l’intramontabile Klose era in giornata di grazia e Candreva ha confermato il suo momento di forma, assistiti dalle percussioni centrali di Lulic. La Lazio ha chiuso la prima frazione avanti di tre gol e sembrava aver chiuso la pratica. Invece nella ripresa si è rivisto il Cagliari che si conosce. I rossoblù hanno capovolto la situazione, tornando a pressare alti e stringendo d’assedio l’area laziale. Dopo il sollecito gol del 3-1, il Cagliari ha sfiorato in un paio di circostanze la seconda rete che avrebbe decisamente riaperto la contesa. Purtroppo, a spegnere le velleità rossoblù, è arrivata la discutibile espulsione di Ibarbo. Eppure, nonostante ridotto in dieci, il Cagliari non si è arreso. Joao Pedro è riuscito a trovare il 3-2, ma ormai mancava troppo poco e le energie erano residue per provare ad organizzare un attacco finale. La Lazio ha gestito bene gli ultimi minuti e ha definitivamente chiuso il conto con il 4-2 di Ederson. Una battuta d’arresto che ci può anche stare contro un avversario forte come la Lazio, ma resta l’amaro in bocca per quel primo tempo giocato al di sotto delle proprie possibilità. 
Lazio già in gol al 7′: angolo di Candreva, respinta della difesa, riprende fuori area Biglia, il cui tiro subisce il doppio rimpallo fortuito di Rossettini e Murru. Il pallone finisce sui piedi di Mauri che tocca in rete da pochi passi. Il Cagliari non riesce a riorganizzarsi e al 24′ incassa il raddoppio: cross di Candreva, sponda di Lulic e tiro a botta sicura di Klose che supera Cragno. Due minuti dopo ecco addirittura il terzo gol. Lo segna ancora Klose, con un tiro deviato da Ceppitelli alle spalle di Cragno. Al 38′ cross di Candreva per Mauri che in scivolata manda sull’esterno della rete. Il Cagliari conclude il tempo senza praticamente tirare in porta, ma nella ripresa è altra storia. Subito Ibarbo dà la sveglia con una botta terrificante respinta da Marchetti, poi Sau non riesce a ribadire in rete. Al 48′ il 3-1: Pisano si trova smarcato in area, cross morbido dalla parte opposta, Ibarbo salta ma non trova il tempo per girare di testa, raccoglie Cossu, Marchetti si salva, il pallone schizza sul corpo di Braafheid e termina in rete. Al 51′ occasionissima per la Lazio: volata di Candreva, pallone arretrato per Lulic, che fortunatamente, in controtempo, non riesce a deviare in rete. Due minuti dopo grande palla in verticale di Ekdal per Ibarbo, che taglia bene e si vede ribattere il tiro da Marchetti in uscita, poi Crisetig spara alle stelle. Al 58′ doppio cambio per Zeman: dentro Balzano e Benedetti per Pisano e Ceppitelli. Al 60′ cross basso di Murru, Ibarbo tira di prima intenzione, ma lo contiene Braafheid. Al 71′ Candreva da buona posizione effettua un tiro cross, pallone sul fondo. Un minuto più tardi, Lulic trattiene vistosamente Ibarbo: il colombiano nel tentativo di liberarsi, colpisce con una manata l’avversario che crolla a terra. L’arbitro estrae il cartellino giallo per Lulic e il rosso diretto per Ibarbo: una decisione troppo severa nei confronti del giocatore rossoblù e che comunque non punisce in modo sufficiente la palese scorrettezza del laziale. Entra anche Joao Pedro al posto di Crisetig, il Cagliari non si arrende e riapre le speranze a sei minuti dalla fine. Angolo battuto corto, cross di Murru, sponda di Benedetti per Joao Pedro che al volo di destro fa passare il pallone tra le gambe di Marchetti. Il Cagliari però non crea altri pericoli, e la Lazio in contropiede al 2′ di recupero mette la parola fine all’incontro. E’ ancora Candreva a scattare sulla fascia e centrare un pallone che Ederson non può proprio sbagliare. Il Cagliari rimane ancorato a quota 9 e domenica è atteso dallo scontro casalingo con il Genoa.

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