TERZA SCONFITTA IN CAMPIONATO PER IL CAGLIARI BATTUTO DAL VERONA ALL'ULTIMO MINUTO

Ibarbo in azione a Verona

Continua la serie negativa del Cagliari in Serie A al “Bentegodi” contro il Verona. I padroni di casa si impongono 1-0 all’ultimo tuffo, quando ormai il risultato di parità sembrava scritto: un bolide di sinistro da fuori area scoccato da Tachtsidis si è infilato lontano dalla portata di Cragno, condannando i rossoblù alla sconfitta. Una partita bellissima, giocata da entrambe a viso aperto, alla ricerca del gol senza troppi tatticismi. Meglio il primo tempo del Cagliari, che ha avuto il torto di non riuscire a concretizzare le numerose occasioni da gol costruite, quando sembrava padrone del campo; il Verona, che ha confermato le credenziali di squadra solida e armonica, è venuto fuori nella ripresa, colpendo due traverse e avendo la fortuna di trovare il colpo vincente nel finale. Non c’è stato un ottimo di pausa, con veloci ribaltamenti di fronte da una parte e dall’altra. Il Cagliari ha subito aggredito la partita, andando due volte vicino al gol con Ibarbo nei primi dieci minuti: il colombiano prima di testa ha impegnato Rafael da due passi, poi servito in piena area si è visto chiudere lo specchio della porta dalla tempestiva uscita del portiere. Al 17′ è Dessena a liberarsi di Agostini, ma la conclusione è debole, para Rafael. Il Verona ribatteva con lanci lunghi a cercare Toni e con rapidi azioni di rimessa portate dagli esterni. Al 26′ Toni ha depositato in rete su assist di Lopez, azione probabilmente regolare, ma l’arbitro ravvisa un fuorigioco e annulla. Poi si fa vivo Sau con un tiro dalla destra su lancio di Crisetig, Rafael è bravo a parare. Al 31′ su angolo di Avelar, Ceppitelli si ritrova tutto solo di testa davanti al portiere, ma la schiacciata di testa finisce fuori. Al 44′ punizione dal limite di Cossu, deviazione della barriera, palla di poco fuori. Il Verona diventa più aggressivo nella ripresa e gli ingressi di Hallfredsson e Jankovic danno nuova linfa. Il serbo si mette subito in luce con un gran tiro che colpisce lo spigolo dell’incrocio dei pali. Zeman manda dentro Longo al posto di Sau. Il Cagliari torna sotto, sospinto dalle volate di Ibarbo, ma un paio di contropiede condotti ad alta velocità non vengono finalizzati per poco. Al 63′ il colombiano è preceduto da Agostini al momento di toccare in rete su cross radente di Avelar. Sull’angolo conseguente, Ceppitelli precede tutti e gira verso l’incrocio, mancandolo di pochissimo. Cinque minuti dopo il difensore rossoblù salva sulla linea un pallone impossibile raggiunto di testa da Toni, poi Balzano ribatte su Jankovic. Altri cambi: Joao Pedro e Farias rimpiazzano Dessena e Cossu. Cragno è bravissimo a deviare una inzuccata di Gomez destinata all’angolino. All’82’ cross di Jankovic, Toni di testa devia a colpo sicuro, pallone sulla traversa. Entra anche l’ex Nenè per l’assalto conclusivo nel Verona, e all’89’ Tachtisidis scarica un sinistro imparabile, dopo un rimpallo su Hallfredsson. Finale amaro per il Cagliari, che rimane a 4 punti in classifica. Ma non è un passo indietro sul piano del gioco. Ora la sosta, poi il 19 arriva la Sampdoria.

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