IL CAGLIARI NON SCENDE IN CAMPO: LA ROMA PASSEGGIA E VINCE SENZA FATICARE


Al Cagliari non riesce l’impresa di fermare la Roma all’Olimpico. 2-0 per i giallorossi, che hanno archiviato il match nel primo quarto d’ora gestendo in seguito il doppio vantaggio, nonostante i tentativi di riscossa della squadra di Zeman. Una Roma che ha iniziato il match a tutta birra, affondando sulle fasce e prendendo d’infilata la difesa rossoblù. Già al 10′ i padroni di casa hanno sbloccato il punteggio: servizio in verticale per Florenzi, che mette in mezzo un pallone per Destro, facile il tocco in rete da due passi. Prontissima la reazione del Cagliari con una combinazione Ibarbo-Avelar, cross teso del brasiliano, sul quale nessuno è pronto alla deviazione ravvicinata. Al 13′ però arriva il secondo gol: lancio a scavalcare la difesa rossoblù, Gervinho controlla tutto solo, lo frena Ceppitelli, ma la palla arriva a Florenzi che non può sbagliare dall’interno dell’area. Da qui in avanti la Roma si limita a gestire le forze e il pallone, il Cagliari non riesce a invertire la rotta. Soprattutto i rossoblù non attuano il pressing sui difensori centrali che sarebbe stato utile a dare fastidio e spezzare la ragnatela di passaggi dei romanisti. Zeman nella ripresa prova a mischiare le carte, togliendo prima Pisano per Balzano, poi Ekdal e Farias per Dessena e Longo. La situazione non cambia, De Sanctis non corre rischi, se non su qualche calcio d’angolo, quando Ceppitelli fa valere la sua abilità in acrobazia, e su una iniziativa personale di Longo conclusa con un tiro che il portiere romanista manda in angolo. Il ritmo scema sempre più con il passare dei minuti: il Cagliari deve incassare la seconda sconfitta di fila e rimane con 1 punto in classifica. Mercoledì arriva il Torino nel turno infrasettimanale. 

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