CON IL CIRCOLO SARDO “SU NURAGHE” DI ALESSANDRIA, IL 20 E IL 21 SETTEMBRE, LA V EDIZIONE DELLA FESTA DELL’EMIGRANTE


di Licia Pinna

Il 20 e il 21 settembre appuntamento annuale al Circolo Culturale Sardo “Su nuraghe” di Alessandria” con la V° edizione della  ” Festa degli emigrati e sagra della pecora”. 

Anche con questo evento il circolo promuove la Sardegna artistica, presentando una giovane cantante emergente proveniente direttamente dall’isola, che con il suo Trio  acustico presenterà il nuovo album “A GIRU A GIRU”. 

Sabato 20 settembre si esibiranno nell’area verde di via Sardegna gli artisti Claudia Aru  (voce solista ed autrice dei testi e musiche), Matteo Muntoni (contrabbasso) e Ivan Melis (chitarra) che, miscelando diversi generi musicali (Blues -country-swing e un pizzico di rock and roll) raccontano storie, atmosfere e riflessioni della Sardegna di oggi, tra tradizione e innovazione, tra passato e presente.    

CLAUDIA ARU TRIO  salperà dalla Sardegna per un  tour di cinque date dal 17 al 21 settembre che la porterà ad esibirsi in Friuli, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna.

Nella stessa serata saliranno sul palco anche i TENORE SOS EMIGRANTES, un gruppo di amici residenti fra Lombardia e Emilia Romagna che, come tutti gli emigrati dell’isola, accomunati dalla passione e amore per la propria terra, hanno formato il gruppo. Il canto a Tenore e’ la più  viva testimonianza delle radici arcaiche dalla cultura Sarda ed e’ uno stile di canto corale di grande importanza, sia perché espressione artistica di matrice originale, sia perché espressione sociale del mondo agropastorale. Il coro e’ composto da quattro voci maschili soliste : Bassu, Contra, Oche e Mesu Oche. Le voci miscelate scaturiscono una polifonia che esalta una miriade di armonie. Esiste una vera energia tra la granitica Sardegna e il canto a tenore. L’Unesco  ha riconosciuto tale arte  patrimonio dell’umanità  data  la sua unicità.

Nella seconda serata saranno nostri ospiti i ZAC ANIMALS, un gruppo pop rock proveniente dalla vicina Liguria che sta riscuotendo un grande successo in tutte le sue esibizioni.

Non meno importante è la parte enogastronomica,  che da sempre caratterizza il circolo, divenuto ormai centro di attrazione della zona per chi vuole degustare i piatti della cucina sarda.

Si inizia sabato sera a cena con il maialetto arrosto e le squisite “seadas”, per proseguire poi la domenica a pranzo con uno dei piatti forse meno conosciuti nel continente ma diffusissimo e apprezzato nell’isola, ovvero la “pecora in cappotto”: dopo ore ed ore di lenta cottura si potrà gustare l’ eccellente piatto con contorno di patate e cipolle, mentre con il brodo e pecorino verranno conditi  i primi piatti, ovvero “malloreddus” e “pane zichi”.

Immancabili i dolci e vini più espressivi e famosi della Sardegna.

Sarà l’occasione per trascorrere un piacevole fine settimana in compagnia degli amici sardi emigrati, sempre di più parte integrante della comunità alessandrina.

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