INTERVISTA A MARIO FADDA, AUTORE DI UN EBOOK PER AMAZON: "VILLA ECCLESIAE. VENTI DI GUERRA"

A sinistra l'autore Mario Fadda a Porto Cervo. Ph Letizia Hada. A destra la copertina del romanzo "Villa Ecclesiae. Venti di guerra".

di Maria Antonietta Azara

 In anteprima l’intervista all’autore Mario Fadda. In uscita per amazon il suo ebook “Villa Ecclesiae. Venti di  guerra”. Una storia avvincente, una delle poche in cui si narra i XIV secolo in Sardegna,  dove lo sfondo storico regna sovrano e nel quale si intrecciano le vite di buoni e cattivi, dame e cavalieri, per regalare una narrazione istruttiva ma al contempo rilassante e scorrevole.  

Sinossi. Maggio 1323.  La fiorente Villa Ecclesiae, fondata dal conte Ugolino della Gherardesca e famosa per le sue miniere d’argento, è minacciata – insieme a tutto il resto della Sardegna pisana – dall’invasione aragonese. Sono passati venticinque anni da quando papa Bonifacio VIII infeudò il regno di Sardegna e Corsica a Giacomo II d’Aragona, ed ora lo scontro sembra inevitabile. Una grande flotta è pronta a partire dalla penisola iberica. Barisone, il giovane scudiero di Villa Ecclesiae, ed un contingente appositamente inviato, dovrà affrontare un lungo e difficile viaggio per mantenere viva la speranza della sua città. Il tragitto è costellato di mille insidie, insospettabili nemici sono sulle loro tracce. Una corsa contro il tempo  la loro, con la sola speranza che non sia troppo tardi…  
“Villa Ecclesiae” segna il tuo inizio come autore di romanzi storici. Com’è stato per un saggista approcciare alla narrativa, seppur storica? Un lavoro non semplice, sulle prime la narrativa appare più semplice rispetto alla saggistica. Mi riferisco in particolare ai tempi di composizione, che per un saggio sono assai lunghi (per un saggio ho lavorato anche 2 anni per la sola ricerca, senza contare la successiva stesura). Ma devo ammettere che anche la narrativa da il suo bel da fare. Un romanzo storico, almeno per come lo intendo io, presuppone un’adeguata preparazione, senza contare la ricerca dei dialoghi e l’intreccio della trama. Diciamo che mi permette di sfruttare completamente tutta la mia preparazione.
Come mai hai scelto il basso medioevo come contesto ne quale ambientare la narrazione?
Perché almeno per quanto riguarda la Sardegna è un periodo poco battuto dal punto di vista della narrativa. Ultimamente va per la maggiore parlare di Shardana o del periodo di dominazione romana e a me piace andare in controtendenza. 
 C’è stato un autore che ha costituito il tuo punto di riferimento nella stesura del tuo romanzo storico? Hai avuto un modello a cui ispirarti? Tra i miei autori preferiti non mancano mai Valerio Massimo Manfredi e Bernard Cornwell. Illuminati romanzieri, ma sempre aderenti alla narrazione storica più pura.
L’ebook e il suo sottotitolo “venti di guerra” fa riferimento alle due potenze rivali: Pisa e Aragona. Sì, Il riferimento è alla guerra del 1323/24, ma questa data e lo scontro non sono che un punto d’arrivo di un confronto durato oltre un secolo.
 La fine del primo romanzo fa presagire una continuazione. Quanti ebook andranno a costituire la saga?
Al momento non so fornire un numero esatto dei volumi, posso dire che in origine per il mio Barisone, prevedevo una trilogia, ma in corso d’opera le cose sono cambiate e i volumi potrebbero essere molti di più e Barisone dovrà affrontare nuove avventure.

La seconda parte dell’intervista a Mario Fadda la puoi seguire sul blog di Maria Antonietta Azara.

Link:

http://liberamentememariaantonietta.blogspot.it/2014/09/villa-ecclesiae-venti-guerra-di-mario.html

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