PERLAS DE SARDINIA, IL NUOVO DISCO DELLA CANTANTE SASSARESE SILVIA SANNA

Silvia Sanna

di Pierpaolo Fadda *

Ascolto la voce di Silvia Sanna e scorrono immagini di una Sardegna acerba e bellissima. Voce che scalda il cuore e cattura l’anima. La bravissima cantante sassarese, ha riassunto in un doppio disco “Perlas de Sardinia, le più belle canzoni”, prodotto da Giovanni Leonardi e Angelo Lionetti per Gente Nuova, alcuni tra i capolavori immortali della musica sarda. Come non restare ammaliati già dal primo brano, “le memorie della musica” un tributo a Maria Carta: Silvia la interpreta da par suo, con la forza e dolcezza care a Maria, come un gioiello  incastonato nella roccia che risplende. E che dire de “S’aneddu”, struggente bellissima canzone che non ha bisogno di molti commenti.Basta ascoltarla.In silenzio.E accarezzarne la melodia. Nel disco trovano posto due brani portati al successo dai Bertas, Badde Lontana e Como Cheria, la stupenda Terra Mia, inno alla Sardegna che riesce sempre a commuovere per la grandissima forza esspressiva del testo di Soleandro. I due brani seguenti non hanno bisogno di essere presentati: Deus ti salvet Maria e Non Potho Reposare sono due “classici” della canzone sarda.  Molte belle anche Boghe ‘e riu , su tzippone , Puddedra , Deus allue e Vendetta, ma è con la sublime interpretazione del capolavoro di Maria Carta S’ora chi non t’ido che Silvia raggiunge forse la perfezione stilistica che, in molti frangenti, l’ha fatta accostare alla grande cantante di Siligo. Si prosegue con Dilliridò ma le due canzoni che chiudono il lavoro discografico, per quanto mi riguarda, lasciano il segno. Li candereri è sassari vestita a festa, è il gioco di colori e suoni della Faradda, è spirito di appartenenza alla comunità. Intensa, bella ed emotivamente coinvolgente Sassari di notti: sembra un bel quadro dove Silvia tutta la bellezza della “sua” Sassari di notte. L’ultima perla di un disco molto bello. Attendiamo un nuovo lavoro di questa grande interprete dalla voce unica e inimitabile.

* http://www.antas.info/

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