A SILIGO IL 7 SETTEMBRE IL DODICESIMO PREMIO MARIA CARTA: TRA I VINCITORI DULCE PONTES, EUGENIO FINARDI, BIANCA PITZORNO E IL CIRCOLO SARDO DI MILANO

Pierangela Abis è Presidente del circolo culturale sardo di Milano

dalla Fondazione “Maria Carta”

Assume respiro internazionale il Premio Maria Carta che domenica 7 settembre celebrerà la sua dodicesima edizione a Siligo, paese natale dell’artista scomparsa vent’anni fa.

Il Comitato Scientifico della Fondazione intitolata a Maria Carta ha infatti deciso di assegnare uno dei premi alla grande cantante portoghese Dulce Pontes. 25 anni di attività l’hanno imposta come una delle più importanti espressioni del fado, capace di conquistare  anche la prestigiosa collaborazione di Ennio Morricone.

Con lei sarà premiato anche Eugenio Finardi, cantautore di grande versatilità tornato a matrici più rock con l’ultimo lavoro “Fibrillante”, ma che nell’arco di una lunghissima carriera ha spaziato anche nel blues, nella spiritualità, nel jazz, perfino nel fado. Lo scorso inverno ha anche promosso la realizzazione di una compilation, “Arcu de chelu”,il cui ricavato è servito a  raccogliere fondi per le zone colpite dall’alluvione del 18 novembre nell’isola.

Di particolare rilievo anche i premi che verranno consegnati al regista Gianfranco Cabiddu, che ebbe modo di dirigere anche Maria Carta attrice nel film “Disamistade”; e a Giampaolo Loddo, artista istrionico che ha saputo trasferire la sua verve anche sul palcoscenico del teatro e sul set cinematografico.

A Siligo saranno festeggiati anche i 40 anni di attività di una delle formazioni polifoniche più accreditate del canto tradizionale isolano, il Coro di Usini.

Il Premio Maria Carta assegnerà un riconoscimento anche alle più giovani espressioni della scena musicale isolana, come i sassaresi Train To Roots. Impostisi  da anni nel panorama europeo del reggae, ma capaci di allargare i loro orizzonti  come testimonia il loro ultimo lavoro “Growin”.

Premio anche per l’associazione Iscandula di Dante Olianas per il prezioso contributo dato alla scoperta e al recupero dell’ampio lavoro di ricerca dell’etnomusicologo  danese Andreas Fridolin Bentzon, con la pubblicazione di libri, dischi e l’allestimento di mostre e rassegne.

Nel ricordo dell’esempio di Maria Carta straordinaria  ambasciatrice della cultura sarda un premio sarà consegnato anche al Centro Sociale Culturale Sardo di Milano.

Il 7 settembre riceverà il premio anche la scrittrice sassarese Bianca Pitzorno, al cui nome è legata non solo un’ampia produzione di romanzi per ragazzi, e che non aveva potuto presenziare alla cerimonia tenutasi lo scorso anno a  Roma.

La giornata sarà scandita dall’incontro con i premiati in comune, dall’esibizione, sin dal primo pomeriggio, dei Mamuthones della Pro Loco di Mamoiada, dal Coro di Aosta, dai ragazzi del Coro “Maria Carta” della scuola media n. 3 “P. Tola” di Sassari, animazioni e rassegne nelle vie del paese sino alla cerimonia di consegna del Premio. 

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