GLI EMIGRATI DEI CIRCOLI F.A.S.I. DEL PIEMONTE, NELLA GIORNATA DI APERTURA DEL SALONE DEL LIBRO DI TORINO, ALLA PRESENTAZIONE DEI LIBRI DI LUCIANO DERIU E GIACOMO MAMELI

nella foto Claudio Moica e Paolo Pulina

di Paolo Pulina

Giovedì 8 maggio 2014, giornata di apertura del XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino.

Nel pieghevole “Bene in vista” è inutile che cerchiate qualsiasi riferimento alla Sardegna.

Girando tra gli stand si scopre che Pettirosso Editore di Claudio Moica, con sede a Monserrato (CA), è sicuramente un piccolo editore sardo e che condivide lo stand con Deleyva editore  (di Monza). Inoltre nello stand FIDARE  (Federazione Italiana degli Editori Indipendenti) sono esposti alcuni libri dell’editore sassarese Carlo Delfino.

I rappresentanti dei Circoli degli emigrati di Torino e del Piemonte hanno almeno la possibilità di seguire due presentazioni di libri di autore e di argomento sardo. 

1) Carlo Delfino promuove il libro dello studioso algherese Luciano Deriu “Il Piccolo Principe dall’isola alle stelle – Antoine de Saint-Exupéry in Sardegna e Corsica”. Intervengono Deriu e il giornalista Massimo Boccaletti. Il libro illustra l’ultimo periodo della vita di Saint-Exupery, in Africa, Sardegna e Corsica: è una storia di guerra ma è anche, e soprattutto, la storia di un cammino spirituale.

2) Cuec presenta “Il forno e la sirena” di Giacomo Mameli. Con l’autore, intervengono il giornalista Stefano Salis de “Il Sole 24 Ore”, come coordinatore,  e, come relatori, i critici letterari Goffredo Fofi e Gianluigi Beccaria. Il forno e la sirena: due parole-simbolo che hanno marcato l’apocalisse del Novecento, raccontate da due testimoni viventi, uno di loro – Vittorio Palmas – ha compiuto cento anni lo scorso 16 dicembre. Era nel campo di concentramento di Bergen Belsen. Antonio Brundu (97 anni) racconta i bombardamenti di Monserrato e Cagliari nel marzo del 1943.

Giacomo Mameli (Perdasdefogu, 1941), giornalista, sociologo, ha pubblicato per la Cuec “La squadra” (1999), “Sardegna anni 2000”, “Sedici ore al giorno” (2003), “Non avevo un soldo” (2004), “Donne sarde” (2005), “La Sardegna di dentro. La Sardegna di fuori” (2009), “La Sardegna delle eccezioni” (2011),”Sardo sono” (2012). Con “La ghianda è una ciliegia” (2006), premio nazionale Orsello per la letteratura, ha esordito nella narrativa.

Prossimamente. Venerdì 9 maggio, alle  ore 18.00, presso Caffè Letterario,  Salvatore Niffoi presenta il suo ultimo  romanzo “La quinta stagione è l’inferno” (Feltrinelli).

Sabato  10 maggio, alle ore 18,00,   presso il salone incubatore si esibiranno i poeti Claudio Moica (autore di “Spargimi di te”), Giovanni L.F. Fiabane e Sergio Onnis con intermezzi musicali in lingua sarda della cantante Natascia Capurro (che ha recentemente pubblicato il CD “Sólkinos. Prettas a Bentu”).   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *