LUIGI DATOME IN N.B.A., FABIO ARU AL GIRO D'ITALIA E ANDREA MURA NELLA VELA: LO SPORT SARDO SALUTA IL 2013

Nella foto Luigi Datome al suo arrivo a Detroit

Il 2013 è stato un anno intenso per lo sport sardo. Il Cagliari termina il campionato in undicesima posizione nonostante le avversità legate alla questione stadio e alle note vicende giudiziarie del presidente Cellino, la Dinamo Sassari si conferma al vertice del basket nazionale, l’Amsicora tricolore nell’hockey su prato, Luigi Lodde nel tiro a volo, Luigi Datome arriva in Nba, Fabio Aru si mette in evidenza nel ciclismo, Manuel Cappai nel pugilato. L’anno che va a conclusione lascia in ricordo una serie di eventi che si apprestano a diventare storia, ecco quali sono.

CALCIO. Un girone di ritorno da Champions League per la squadra rossoblù, senza una casa, ma con un cuore immenso. Indimenticabili le vittorie contro la Roma all’Olimpico e con l’Inter al Nereo Rocco di Trieste. La grande risalita cagliaritana è premiata anche da Prandelli che convoca in nazionale Agazzi, Astori e Sau. Proprio Sau con i suoi 12 gol è diventato il primo sardo ad andare in doppia cifra con la maglia del Cagliari in serie A. Storica anche la partita Italia-San Marino, dove per la prima volta due sardi (Sau e Sirigu) hanno giocato insieme in Nazionale. Che dire poi della Torres in campo femminile? Settimo scudetto con 81 punti, record assoluto in Serie A.

BASKET. Dopo aver costruito tanto ed essersi guadagnata la simpatia di tutti, la Dinamo, reduce da un’inattesa eliminazione al primo turno playoff, ha rilanciato la sfida portando in Sardegna i tre ex avellinesi Linton Johnson, Omar Thomas e Marques Green. Qualche giorno fa è tornato pure Drew Gordon a completare un roster che ha pochi rivali in Italia. Per i sassaresi è arrivato il momento di monetizzare. Il 2013 sarà difficile da dimenticare anche per Luigi Datome, che prima trascina la Virtus Roma sino alla finale scudetto, poi a luglio vola in Nba firmando coi Detroit Pistons un biennale da 3,5 milioni di dollari.

CICLISMO. Il 2013 delle due ruote resterà legato in maniera indissolubile a un nome del ciclismo isolano: Fabio Aru. Lo scalatore di Villacidro ha fatto vedere tutte le sue qualità al Giro d’Italia. È bastato attendere solamente la terza tappa per ammirarlo in testa al gruppo; Aru si è subito messo a disposizione del capitano Vincenzo Nibali scandendo un gran ritmo nell’ultima salita, facendo un’ampia selezione e conquistando la maglia bianca di miglior giovane. Con il passare dei giorni ha pagato a caro prezzo le basse temperature ma ha resistito ed è riuscito a terminare la corsa rosa, conquistando, sotto una bufera di neve, un’ottima quinta posizione nella penultima tappa. Nel 2014 il capitano dell’Astana al Giro potrebbe essere lui.

TIRO A VOLO. Dietro a mostri sacri come Jessica Rossi, Giovanni Pellielo ed Ennio Falco,l’Italia ha scoperto Luigi Lodde. Oro ai Giochi del Mediterraneo, argento agli Europei e oro a squadre mondiale, l’ozierese ha dimostrato di essere uno dei migliori interpreti dello skeet, dando seguito all’ottimo 2012 in cui ottenne uno splendido quinto posto ai Giochi Olimpici di Londra.

HOCKEY SU PRATO & PALLANUOTO. Uno scudetto che a Cagliari mancava dal 2004.L’Amsicora di mister Carta batte all’ultima giornata la Tevere Eur e conquista il tricolore. Match vinto al sesto minuto di recupero grazie al capocannoniere Gabriele Murgia che trova un incredibile gol sull’ultimo corto a disposizione scatenando il tripudio generale. Prima stagione in A1 e salvezza storica per la Promogest Quartu nella pallanuoto. Il sogno stava per finire in estate con i soldi della Regione arrivati due giorni prima della chiusura del mercato. La squadra di Pettinau, costruita a tempo di record, sta faticando ed è ora penultima. Per evitare la retrocessione servirà un altro miracolo.

PUGILATO. Nella nobile arte che tanto ha dato alla Sardegna si è distinto Manuel Cappai, giovane quartese arrivato sino ai quarti di finale ai mondiali di Almaty (Kazakistan). Il 21enne delle Fiamme Oro è già tra i minimosca più forti al mondo, uno dei talenti più puri della boxe dilettantistica italiana.

VELA. Andrea Mura col suo splendido Vento di Sardegna ha vinto la Ostar 2013, storica regata atlantica per navigatori che affrontano in solitario le 3.000 miglia che separano Plymouth (UK) da Newport (USA). Un altro grande successo per lo skipper cagliaritano, dopo le vittorie alla Route du Rhum nel 2010, alla Twostar 2012 e alla Transat Quebec-Saint Malò 2012.

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