GIORGIO CROBU, CHITARRISTA JAZZ A BERLINO: LA MUSICA UNA SCELTA CHE HO COLTIVATO CON TENACIA

Giorgio Crobu

di Giovanni Runchina *

Ancor prima di scrivere queste righe, desidero ringraziare sinceramente il collega e amico Giacomo Serreli; con generosità mi ha offerto molti contatti di artisti sardi all’estero che ha intervistato nella trasmissione “Sonora – atlante musicale della Sardegna” andata in onda su Radio Rai.

Nei panni dell’intervistato si dimostra essenziale, chiaro e diretto, qualità che restituisce alle orecchie di un profano che ascolta la sua musica. Giorgio Crobu, oristanese classe 1959, è di poche parole; jazzista di successo e di spessore vive all’estero, in Germania, da più di trent’anni. Racconta quella scelta netta impiegando il minor numero possibile di parole, quasi nel timore di perdere il messaggio: «Nel 1982 ho lasciatola Sardegna e sono partito con un mio caro amico bassista per Berlino Ovest, il perché non lo so, forse semplicemente per vivere un’esperienza diversa, anche se allora per inserirsi in un ambiente internazionale era necessario emigrare; oggi è tutto diverso e si possono tessere contatti anche da casa, grazie alla rete». Concertista di fama, si è esibito negli anni in molti Paesi europei ed extraeuropei(Portogallo, Francia, Austria, Olanda, Svizzera, Giappone, Thailandia, Brasile, Argentina solo per citarne alcuni), l’artista oristanese è anche docente: dal 1993 insegna chitarra jazz al conservatorio Hanns Eisler di Berlino, città dove vive tuttora, e tiene seminari in tutta Europa. «La mia esperienza da insegnante è diversa ma anche la stessa nel senso che, ognuno, ha una o più qualità sempre differenti e la mia base di partenza con ciascuno è questa perché solo così è possibile espandere il talento». Dei suoi esordi musicali racconta in modo quasi pionieristico: «Ho iniziato a sentire e a studiare jazz nel 1974 – rievoca – e sono completamente autodidatta. Ho ascoltato e imparato da ogni fonte esistente, dai dischi alle cassette passando per i concerti; è stata una strada lunga che, senza passione autentica, non avrei percorso sino in fondo». Passione e disciplina sono gli ingredienti costanti delle sue giornate, indipendentemente dalla latitudine in cui si trova. Tra concerti, prove e docenza, Giorgio Crobu parla del suo quotidiano in Germania dipingendo vizi e virtù delle persone in un affresco sintetico ma illuminante: «I tedeschi sono iperconvinti, l’esatto contrario dei sardi; sarebbe bello se anche noi avessimo un minimo di questo sentimento. Un altro elemento che mi ha colpito – aggiunge – è la forte identificazione con lo Stato che spinge la gente a esse più rispettosa e più leale nel rapporto con l’istituzione, peraltro vicina ai cittadini ed efficiente». Insomma l’esatto contrario di quanto accade nel nostro Paese che, comunque, è sempre fonte d’ispirazione comela Sardegna: «La creatività è sempre una caratteristica importante dell’Italia ma l’isola – aggiunge Giorgio Crobu – è per me sempre un punto fermo e non solo in termini affettivi tanto che appena posso, vi faccio ritorno e cerco di trascorrervi, soprattutto in estate, più tempo possibile». Per il futuro, lavorativo e non, ha pochi e affatto semplici obiettivi «la mia ambizione è vivere tranquillo, fare musica e produrre un altro cd», allevando costantemente quell’entusiasmo che lo accompagna sin dagli esordi e che considera la bussola per tutti gli artisti, soprattutto per quelli più giovani: «Consiglio a tutti – conclude – di farsi guidare da questo sentimento, considerando quanto sia bello fare musica sempre e comunque».

* Sardinia Post

4 risposte a “GIORGIO CROBU, CHITARRISTA JAZZ A BERLINO: LA MUSICA UNA SCELTA CHE HO COLTIVATO CON TENACIA”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *