DA UN'ALLUVIONE ALL'ALTRA: CERIMONIA PER INTITOLARE IL CIRCOLO SARDO DI PORDENONE A SEBASTIANO CRISPATZU


di Giommaria Carboni

Sabato 23 novembre ’13 alle ore 16,30 a PORDENONE presso la nostra sede in Via Riviera del Pordenone 14, si è svolta la cerimonia, commuovente e intensamente partecipata, d’intitolazione del Circolo dei Sardi di Pordenone a “Sebastiano Crispatzu”, a  ricordo dell’eroico ausiliario sardo del Corpo dei Vigili del Fuoco che sacrificò la vita per soccorrere le popolazioni locali durante la terribile alluvione del 4 nov.1966. Si tratta di un eroico corregionale al quale è stata assegnata la medaglia d’Argento al Valor Civile e, al quale è stata intitolata una via cittadina di Sassari, sua citta natale, oltre alla caserma dei Vigili del Fuoco di Pordenone. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, l’Assessore al Lavoro della Regione Sardegna Mariano Contu, il vice Presidente della regione Friuli V.G. Sergio Bolzonello, il Consigliere regionale del F.V.G. Renzo Liva, il vice sindaco di Pordenone Renzo Mazzer, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Pordenone Nicola Conficoni, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di PN Ing. Paolo Qualizza, il Presidente dell’Associazione Nazionale V.F. del Corpo Nazionale – Sez. di Pordenone Adriano Bergamasco, la rappresentante Donne della F.A.S.I. Maria Marceddu, la rappresentante del Nord – Est F.A.S.I. M.Antonietta Deroma, il Presidente del Circolo Sardi di Udine Domenico Mannoni. Dal Presidente dell’Associazione Nazionale V.F., testimone del fatale evento, sono state ricordate le tragiche circostanze in cui ha perso la vita l’eroico vigile del fuoco sardo, mentre il Presidente del Circolo ha sottolineato  che “ la scelta di intitolare il circolo a Sebastiano Crispatzu, uomo comune, del popolo ma capace di un gesto straordinario, appare la più coerente con gli impegni statutari dell’Associazione: rinsaldare e rafforzare i legami di solidarietà tra Sardi e Pordenonesi, far conoscere le nostre peculiarità e nel contempo saper apprezzare ed assimilare quanto di buono troviamo nel territorio che ci ospita”. Poiché, per un perfido gioco del destino, mentre si celebrava la cerimonia in cui si ricordava il nostro eroico corregionale sacrificatosi durante l’alluvione del 1966, avevamo ancora tutti negli occhi le tragiche immagini della recentissima alluvione in Sardegna che ha causato lutti e distruzione, l’occasione è stata propizia per commemorare le vittime e continuare la raccolta di fondi, a favore delle popolazioni sarde alluvionate, promossa dal nostro Circolo in collaborazione con la F.A.S.I. Anche il Vice Presidente della Regione Friuli V.G., grande estimatore della Sardegna e di tutti i suoi aspetti culturali, rinsaldando i vincoli di amicizia tra Sardi e Friulani, ha assicurato che la Regione metterà a disposizione aiuti e finanzierà progetti mirati per alleviare le sofferenze delle popolazioni sarde duramene provate dalla terribile alluvione.

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