SPAZZACAMINO, UNA FAVOLA CHE RITORNA: L'ARTE DI RAFFAELE BRAI DI NURAXINIEDDU (ORISTANO)

lo spazzacamino Raffaele Brai

di Marco Porcu

Lo spazzacamino, la figura romantica e fiabesca sino al recente passato, è da considerarsi quasi estinta. L’uomo nero di fuliggine, che ripuliva i comignoli dalle scorie della legna e del carbone dall’intenso uso invernale, attualmente è una rarità, anche perché di comignoli se ne vedono pochi in giro, con i caminetti sostituiti dai termosifoni con caldaie alimentate a gasolio e dai condizionatori d’aria funzionanti con l’energia elettrica. Tutto cambiato, per la felicità delle massaie esentate dalla ripulitura dei caminetti, emendandoli  quotidianamente dalla cenere, senza odori acri di fumo, senza fuliggine in cucina, con l’imbiancatura delle pareti della stanza, pressochè immacolate, come in camere asettiche di un ospedale. La tecnologia moderna, la nuova economia, il quasi repentino cambiamento di vita e comportamento della società con le donne in carriera, tutti ingredienti che hanno decretato la morte dei caminetti nelle case, e così la conseguente estinzione degli spazzacamino . L’uomo nero, che si inerpicava sui comignoli dei tetti delle case, non era solo un umile operaio che svolgeva diligentemente il suo lavoro, ma una figura da leggenda per i bambini, pensato e idealizzato come la persona che con la sua abilità, permetteva l’accesso dai comignoli al mitico Babbo Natale, che attraverso essi, penetrava nelle case, per portare loro i doni desiderati. Babbo Natale, oggi, non può più entrare dai comignoli perché sono scomparsi, perciò penetra nelle abitazioni come un essere immateriale, uno spirito puro, difficile da spiegare ai bambini. La meravigliosa leggenda, cancellata dalla tecnologia e dalle nuove esigenze esistenziali della società. Ma qualche comignolo resiste, particolarmente in quelle famiglie dove è radicata l’usanza contadina, gente che non rinuncia agli usi e costumi del passato, pur senza ignorare il progresso, con l’esigenza di trovare uno spazzacamino per le pulizie di rito del manufatto. Straordinariamente, le specie non è completamente estinta, addirittura esiste una associazione nazionale di “Fumisti Spazzacamini” con sede in Roma, una scuola nazionale, che conta quasi 600 aderenti. Di questi, iscritti e patentati, solo quattro di numero sono disponibili in tutta la Sardegna, tra questi, Raffaele Brai di Nuraxinieddu (frazione di Oristano) telefono 3384485772 esercita l’attività con professionalità, aiutato da una moderna attrezzatura, che sostituisce le antiche scope di saggina, e con aspirapolveri industriali che non lasciano traccia nelle cucine di residui di polvere, o altre scorie di pulizia. Un ritorno al passato, per la gioia di cucinare qualcosa alle brace,  ritrovare i profumi di un tempo, e il piacere del calore di “sa giminera”, della compagnia del fuoco, e permettere a Babbo Natale di riutilizzare il comignolo e portare i doni ai bambini.

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