I CIRCOLI F.A.S.I. PER LE POPOLAZIONI SARDE ALLUVIONATE: RINGRAZIAMENTI DELL'ASSESSORE AL LAVORO DELLA REGIONE SARDEGNA AGLI EMIGRATI

nella foto l'assessore Contu

di Mariano Ignazio Contu

Caro presidente, cari amici e care amiche, Vi ringrazio per le testimonianze di solidarietà e unità che state dimostrando in questi momenti così difficili per la Sardegna. Ciò che è accaduto è una tragedia nazionale. Ma le istituzioni sono al lavoro per contenere i danni. Il bilancio è ancora provvisorio, 16 morti, un disperso e centinaia gli sfollati. Persone che hanno perso tutto, attività economiche distrutte. Olbia, Nuoro e Oristano sono le province più colpite. Siamo profondamente commossi e addolorati. La vostra vicinanza ci fa sentire meno soli. Il vostro coinvolgimento è la dimostrazione del valore di un legame che non si esaurisce con la distanza, ma che si rinforza nella condivisione dei valori e nell’amore per la nostra terra. La Sardegna non si arrende, è solo ferita profondamente, vi assicuro che continueremo a lottare con dignità e fierezza per aiutare i più sfortunati, perché dalle macerie si può ripartire. Per coordinare le vostre iniziative di beneficenza potete mettervi in contatto con la coordinatrice nazionale della FASI, Serafina Mascia (cell. 331/8528246;  tel. 049/9876442 – 049/8724425 – email: presidenza@fasi-italia.it). 

Un caro saluto.

3 risposte a “I CIRCOLI F.A.S.I. PER LE POPOLAZIONI SARDE ALLUVIONATE: RINGRAZIAMENTI DELL'ASSESSORE AL LAVORO DELLA REGIONE SARDEGNA AGLI EMIGRATI”

  1. L’assessore contu fa bene a ringraziare gli emigrati, ma aime noi Sardi non possiamo sicuramente ringraziare lui e così pure quelli del suo partito per i danni fatti, con opere e/o omissioni, a quest’isola e al suo popolo.

  2. Le associazioni affiliate alla FASI stanno affrontando questa emergenza con grande partecipazione ed è in queste situazioni che bisogna dare il meglio di noi, per le polemiche c’è tempo. Ora pensiamo a fare il nostro dovere con il massimo impegno possibile.

  3. Caro assessore Contu,
    niente polemiche.
    questa degli emigrati non la definirei ‘solidarietà’. (non ho mai visto un figlio che dia le condoglianze al genitore superstite).
    La nostra la chiamerei ‘partecipazione’.
    Desidererei esprimerle anch’io la gratitudine per ciò che le istituzioni stanno facendo.
    Avrei voluto però che questo non fosse un ‘sopperire’ a carenze pregresse di cui qualcuno spero se ne assuma la responsabilità.
    La reazione dei sardi a questa emergenza vi ha dimostrato di quali ‘figli’ vi onoriate di esser ‘genitori’.
    Spero (Ma purtroppo non credo) che serva a far cambiare la mentalità a chi di dovere.
    I Sardi stanno dimostrando di che pasta sono fatti.
    Ora sta agli amministratori dimostrare di esser sardi.
    cordiali saluti.
    Cassiano Abis

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