LA PRESIDENTE DELLA CAMERA LAURA BOLDRINI RICORDA MARIA LAI: "MI PIACEREBBE PRESTO VISITARE I SUOI LUOGHI IN SARDEGNA"

Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati

“Mi piacerebbe visitare presto i luoghi di Maria”. Così la presidente della Camera Laura Boldrini ha ricordato l’artista di Ulassai. La sua opera ‘Orme di leggi‘ nel 2011 ottenne il Premio Camera dei deputati per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ed è ancora lì esposto nella sala Regina a Montecitorio. La stessa sala che oggi ne ha ospitato l’omaggio a Maria Lai. “E’ veramente con grande gioia che oggi vogliamo ricordarne la figura e manifestare la nostra ammirazione e la nostra più affettuosa accoglienza verso un’artista che ha dato un grande contributo al panorama culturale sia nazionale che internazionale”, ha detto Boldrini. “La sua forza espressiva – ha spiegato la presidente della Camera – rispecchia una Sardegna mitica, fatta di sassi e di vento, di acqua e di montagne”. “Era una donna di poche parole, Maria, e di molto pensiero; di raffinata sensibilità umana e di profonda saldezza interiore, capace di sentimenti intensi e mai ostentati. E’ forse in ragione di questa indole che dopo la poesia, scoperta e assimilata negli anni giovanili, è la scultura ad attrarla: un ‘arte difficile, in cui il vuoto ha la stessa dignità del pieno”. A ricordare Maria insieme alla presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, c’erano la segretaria di Presidenza, Caterina Pes, la presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica, Emilia De Biasi, il sindaco di Ulassai Franco Cugusi, il giornalista Romano Cannas, autore del documentario “La tela infinita” che è stato proiettato, gli storici dell’arte Cristiana Giglio, Francesco Bonami e Maura Picciau, soprintendente per i Beni artistici ed etnoantropologici della provincia di Salerno e Avellino.  A concludere i lavori la nipote di Maria Lai, Maria Sofia Pisu che ha lanciato un appello: “Molte opere di Maria con il tempo si stanno deteriorando, chi può intervenire faccia qualcosa”. 

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