A BIELLA PER LA VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI: LA "VIA FRANCIGENA" PIEMONTESE E I PERCORSI MINERARI SARDI DEL SULCIS-IGLESIENTE-GUSPINESE


di Angelo Cau

Con l’obiettivo di conoscere e valorizzare il territorio in cui viviamo e da cui proveniamo, si sono svolti a Biella “tre Venerdì di incontri”, a cavaliere tra Giugno e Luglio, per parlare di itinerari piemontesi e isolani: “La Via Francigena tra il Gran San Bernardo e Vercelli”;  il “Cammino Minerario di Santa Barbara nel Parco Geominerario della Sardegna lungo gli antichi percorsi minerari del Sulcis-Iglesiente-Guspinese“; “La Via Frangigena piemontese e la Variante Selliana sul Cammino di San Carlo”;  il “Cammino di San Giorgio della Via di Santa Barbara nel Sulcis Iglesiente“.

Serate organizzate e condivise da più soggetti, ospitate nel “Cantinone” del Palazzo della Provincia di Biella, presenti il Prefetto Angelo Ciuni, Commissario Straordinario per la provvisoria gestione dell’Ente provinciale e Mariella Biollino, vicesindaco di Candelo, già assessore provinciale, da sempre attenta alla valorizzazione del territorio.

Dalla Sardegna, Giampiero Pinna, presidente dell’Associazione “Pozzo Sella”, di Iglesias e Franco Saba, referente Associazione “Iubilantes” di Como, con Ambra Garancini, presidente “Rete dei Cammini” di Como.

Il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, rappresentato dal presidente Battista Saiu e da una delegazione in abiti tradizionali della festa, ha voluto sottolineare anche con il cromatismo dei costumi, la condivisione del progetto.

Nel portare il saluto anche a nome del sindaco di Biella, impossibilitato perchè fuori città, Angelo Ciuni ha affermato: “La Via Francigena rappresenta, oltre che un percorso storico, artistico, culturale, una via sostenibile aperta a tutti, senza barriere e senza confini, un percorso spirituale, uno strumento di integrazione culturale, sociale, interreligiosa, nonché un potenziale veicolo di sviluppo economico. Essa attraversa – ha continuato Ciuni – anche il territorio biellese, in particolare Cavaglià, Roppolo e Viverone che offrono, lungo il percorso punti di attrazione artistici, culturali, architettonici, oltre a un pregevole patrimonio enogastronomico. Dal 2001 – ha concluso il Commissario Straordinario – la Provincia di Biella ha aderito con entusiasmo all’Associazione (ora europea), della “Via Francigena” nella prospettiva di un turismo improntato all’ecosostenibilità ed al rispetto per l’ambiente”.
All’’iniziativa partecipano l’Associazione “Biellainmente” (Biella), Associazione Culturale “Storie di Piazza”, Bioglio (Biella) e il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” (Biella), ed è inserita nell’ambito di “Via Francigena Collective Project, European Festival 2013”, con iniziative promosse dal Settore Cultura della Provincia di Biella.

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