IL 20 LUGLIO SUL MONTE ZEBIO PER LA COMMEMORAZIONE DEI GIOVANI CADUTI DELLA BRIGATA SASSARI NEL 1916 (INIZIATIVA PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE "UN PONTE FRA SARDEGNA E VENETO" DI NOALE)


riferiscono Elisa Sodde e Maria Adelasia Divona

Nel giugno del 1916 la Brigata “Sassari”, spostata dal Carso sull’altipiano di Asiago, riconquistò Monte Fior, Monte Castelgomberto e Casera Zebio. Il 3 agosto i suoi reggimenti ricevettero la prima Medaglia d’Oro. Nei tragici giorni di Caporetto gli intrepidi fanti della “Sassari” contrastarono le avanguardie nemiche fino al Piave combattendo con straordinaria coesione morale, disperato orgoglio e granitica compattezza organica. Il battaglione “Musinu” fu l’ultimo dell’intero Esercito italiano a passare il Piave, inquadrato e al passo, quasi irridendo il nemico che incalzava. Questa è un’altra importante pagina di storia che ha unito e sempre unirà sardi e veneti. La racconteremo per chi ancora non la conosce e la ricorderemo a chi ne ha già sentito parlare in famiglia o l’ha studiata a scuola. Sarà un grande ed emozionante momento di condivisione e riflessione.

Nel decennale della costituzione del cimitero di Monte Zebio, avremo con noi l’On. Mauro Pili che proprio dieci anni fa, da Presidente della Regione Sardegna, inaugurò questo luogo sacro che ora è terra sarda

 

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