UNA GIORNATA IMPORTANTE, MA NON BISOGNA ILLUDERSI: IL COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PER LA CONTINUITA' TERRITORIALE DELLA SARDEGNA


dal Comitato per la Continuità Territoriale della Sardegna

Quella con la sentenza dell’Antitrust che condanna le compagnie navali Moby, GNV e SNAV, è decisamente una giornata importante e storica per i Sardi e la Sardegna tutta. Viene finalmente riconosciuto e ufficializzato quanto da noi e da tanti in questi anni sempre denunciato: l’esistenza di un accordo fra le compagnie navali tendenti ad aumentare in  maniera spropositata le tariffe da e per la Sardegna in un disegno che francamente ancora non comprendiamo ma di cui, purtroppo, paghiamo sulla nostra pelle le insopportabili conseguenze: la distruzione della Sardegna come destinazione turistica con gravissime ripercussioni sull’economia turistica della nostra terra, la perdita di migliaia di posti di lavoro e la chiusura di decine di attività.

Le compagnie navali pagheranno una multa per la loro condotta illegale, ma nessuno pagherà i danni devastanti che la loro condotta ha prodotto. Perché, di certo, nel loro disegno avevano  messo in conto anche questa sanzione. Bisogna capirne a fondo le ragioni per risolvere il problema alla radice una volta per tutte, per rivedere l’intero sistema della continuità territoriale che, così come è strutturato, non è in grado di garantire una soluzione soddisfacente, stabile, definitiva. Il Mediterraneo è ancora sotto il controllo di pochi “signori del mare” che fanno il bello e il cattivo tempo anche quando pagano sanzioni.

La sentenza dell’Antitrust rappresenta un passaggio fondamentale ma non bisogna illudersi. Almeno finchè le tariffe, di tutti i vettori, non torneranno a calmierarsi e ad essere in linea con quelle delle altre linee marittime del Mediterraneo e d’Europa visto che, con gli aumenti spropositati di questi ultimi anni, le tariffe per la Sardegna sono diventate intollerabilmente le più care dell’intero Mediterraneo.

L’Antitrust ha sancito l’esistenza del cartello, la legittimità della nostra rabbia e dell’azione di contrasto dell’Amministrazione regionale, ma l’Antitrust, oltre il potere sanzionatorio, non è organo che abbia il potere di far abbassare le tariffe. Ed è questo il risultato che occorre raggiungere immediatamente per garantire nuovamente una reale continuità territoriale alla nostra terra e liberarla dal giogo degli armatori che l’hanno isolata finora.

Dal risultato di oggi bisogna ripartire affinchè si apra subito il tavolo istituzionale promesso dal Ministro dei Traspoti Lupi e si riveda in toto l’intero sistema dei collegamenti da e per la Sardegna.

Non è più sopportabile, infatti, che il collegamento della nostra terra col resto del mondo continui a rispondere alle sole logiche del mercato e del business anziché a quelle di UN PUBBLICO SERVIZIO. Perchè tale è garantire il collegamento di una terra e di un popolo col resto della Nazione.

Non è più sopportabile assistere al costante variare dei costi dei traghetti e che questo sia legato alle logiche del mercato turistico della bassa, media e alta stagione, e non a quelle di un servizio pubblico!

Siamo soddisfatti che finalmente un autorevole organo dello Stato abbia certificato l’anomalia assurda di una Sardegna vessata e tenuta in condizioni di isolamento insopportabile, ma la battaglia sarà conclusa soltanto quando i collegamenti della nostra terra saranno garantiti da convenzioni e regole che consentano a tutti di raggiungere o partire dalla Sardegna a costi uguali, per km. percorso, a quelli che devono sostenere tutti gli altri italiani per muoversi nel territorio della Nazione. E finchè questa condizione non sarà soddisfatta non esisterà vera continuità territoriale.    

Una risposta a “UNA GIORNATA IMPORTANTE, MA NON BISOGNA ILLUDERSI: IL COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PER LA CONTINUITA' TERRITORIALE DELLA SARDEGNA”

  1. Siamo soddisfatti che finalmente un autorevole organo dello Stato abbia certificato l’anomalia assurda di una Sardegna vessata e tenuta in condizioni di isolamento insopportabile, ma la battaglia sarà conclusa soltanto quando i collegamenti della nostra terra saranno garantiti da convenzioni e regole che consentano a tutti di raggiungere o partire dalla Sardegna a costi uguali, per km. percorso, a quelli che devono sostenere tutti gli altri italiani per muoversi nel territorio della Nazione. E finchè questa condizione non sarà soddisfatta non esisterà vera continuità territoriale

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