LA PROVINCIA DI ORISTANO RENDE OMAGGIO AL PITTORE MAURO FERRERI RECENTEMENTE SCOMPARSO

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di Gian Piero Pinna

Con Mauro Ferreri scompare una personalità importante della cultura oristanese, un testimone del nostro tempo che nei suoi dipinti riusciva a cogliere l’anima dell’oristanesità con tratti realistici e colori incisivi, fin da giovanissimo, lavorava con le tecniche più svariate.

Nato a Oristano nel dicembre del 1957, era un pittore, muralista, grafico e progettista autodidatta, anche se nel 1990, si era diplomato all’Istituto Europeo di Design di Cagliari in Design per l’artigianato e l’industria.

Il suo percorso artistico, comincia ad Oristano nel 1975, con la prima personale alla Galleria Contini, poi partecipa ad altre collettive e nel 1978 a Oristano viene segnalato nel Premio Sironi. Partecipa ad altre collettive a Sassari, Orosei, 5° premio pittura estemporanea, a Cagliari nella Galleria Diaz, a Roma, premiato al Premio nazionale Arti figurative e a Calangianus, medaglia aurea al Premio Gallura.
Nel 1979 allestisce una personale alla galleria La Soffitta di Sassari, poi a Roma, Leone d’Oro al Premio Nazionale di poesia e arti figurative Salvator Rosa,.
Nell 1980, 1081 e 1982, nuovamente una collettive a Cagliari, per la Rassegna regionale di arti figurative.

Nel 1986, viene segnalato tra i primi 100 finalisti del premio Arte Mondadori, dove parteciparono quasi 2000 artisti di tutt’Italia..

Le forme, i colori e le sue espressioni artistiche, erano il frutto di una intensa ricerca e un continuo ispirarsi a scuole pittoriche diverse alle quali Mauro Ferreri si ispirava, sempre tenendo conto dei suggerimenti che arrivavano da altri colleghi.

L’Universo di Mauro Ferreri era quello della Sartiglia, la manifestazione più spettacolare di Oristano, vissuta e celebrata nelle sue tele, attraverso lo svolgersi delle varie fasi della Giostra Equestre, alla quale era particolarmente legato, anche per la sua appartenenza al Gruppo dei Tamburini che accompagnava le diverse fasi dell’evento.

Un interesse pittorico esteso anche ad altre celebrazioni equestri che si svolgono in Sardegna, con dipinti realizzati in modo raffinato, autentici, profondi e carichi di patos. È stato un artista che ha lasciato un solco profondo nel mondo della pittura contemporanea oristanese, ricevendo significativi riconoscimenti nel resto dell’Isola e a livello nazionale e internazionale.

Il presidente della Provincia, la Giunta e il Consiglio provinciale, intendono onorare degnamente la sua memoria.

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