I CORI POLIFONICI DELLA SARDEGNA E DELLA LOMBARDIA A VIMODRONE: COSI' IL CIRCOLO SARDO "LA QUERCIA" HA CHIUSO L'ATTIVITA' CULTURALE DEL 2012


di Gianni Demartis

È stata l’ultima manifestazione del 2012 organizzata dal circolo “la Quercia” di Vimodrone, quella che si è tenuta Sabato 15 Dicembre all’Auditorium Comunale di Vimodrone, dove si sono esibiti e confrontati:

Il Coro Polifonico degli Alpini di Melzo, il Coro “Lachesos” di Mores, e i “Tenores  Abbasantesu” di Abbasanta, creando anche a una sorta di gemellaggio SARDO LOMBARDO. A presentare e introdurre la manifestazione, ci ha pensato il Presidente del circolo Carlo Casula. Oltre a ringraziare i presenti in sala e i gruppi folcloristici, ha tenuto a precisare che, nonostante il difficile momento che stanno attraversando le associazioni degli emigrati, e i pochi fondi messi a disposizione dalla regione Sardegna, a fronte di tanti sacrifici, il Circolo La Quercia è stato in grado di portare a termine tutto il programma che si era prefissato, presentando ai soci, agli amici della Sardegna, all’Amministrazione del Comune di Vimodrone e anche ai comuni limitrofi, tutti gli appuntamenti di quest’anno. Nonostante il maltempo abbia condizionato la presenza di soci e amici che si erano preparati all’evento, la manifestazione ha avuto ugualmente un buon successo. Il primo gruppo che si è esibito, è stato il “CORO LACHESOS” composto di diciannove elementi e diretto dal Maestro Antonio Casu. Proveniente da Mores, paese della provincia di Sassari, è stato costituito alla fine degli anni Settanta, e prende il nome dal Monte che rappresenta la seconda emergenza orografica del territorio dopo Monte Santo. Gli autori preferiti dei loro canti sono oltre al Poeta Locale Giuseppe Calvia, il Sacerdote Efisio Soletta, i barbaricini Peppinu Mereu e Antioco Montanaru, il Bonorvese Paolicu Mossa.

Poi è toccato a “SU CUNZERTU ABBASANTESU”. Il gruppo prende il nome dall’omonimo paese di Abbasanta provincia di Oristano ed è nato nel 1981. A differenza del coro Lachesos, il gruppo a Tenore è composto di cinque elementi, e il loro repertorio spazia dai canti profani, ai canti del Santo Natale.

Il coro “Gruppo degli Alpini di Melzo”, della provincia di Milano, ha concluso la prima tornata di canti della serata. Già “Coro Canti della Montagna” e successivamente “Coro ANA di MELZO”, vede il suo inizio attività nel 1982. Composto di venticinque coristi è diretto dal Maestro Emilio Scarpanti. I brani del Coro sin dalla loro fondazione sono basati su tre fondamentali valori che sono alla base della loro attività: L’AMICIZIA, IL CANTO, LA SOLIDARIETA’.

I brani proposti dai tre gruppi sono stati ascoltati con interesse e tanta serenità dai presenti, e non poteva essere diversamente, visto che sono stati proposti anche brani attinenti alle prossime feste di Natale.

Per concludere questa manifestazione e sancire questa sorta di gemellaggio, i tre gruppi insieme, hanno cantato l’ultimo brano “SIGNORE DELLE CIME”, salutati dagli applausi dei presenti.

Il Circolo ha omaggiato i protagonisti della serata con delle litografie consegnate al Coro degli Alpini e al Tenores Abbasantesu, e un quadro esposto all’ultimo Expo in California al Coro Lachesos di Mores. Le stesse sono state consegnate dall’Autore – Artista locale nonché socio onorario del Circolo PIERGIORGIO BALLERANI.

Il presidente Carlo Casula nel salutare tutti quelli che hanno preso parte alla manifestazione, ha colto  l’occasione per fare gli auguri di Buon Natale e Felice Anno nuovo.

La manifestazione ha avuto un prologo Domenica 16, al centro anziani Istituto Geriatrico “P. Redaelli” di Vimodrone. Durante la Santa Messa, i “Tenores Abbasantesu” e il coro “Lachesos”, hanno intonato alcuni canti religiosi del loro repertorio. Il tutto si è svolto in maniera sobria, senza indossare i tradizionali costumi, con l’unico scopo di condividere qualche ora insieme agli anziani ricoverati presso la struttura ospedaliera.

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