QUEL SARDACCIO DI LUIGI CANU… QUEL CHE SA FARE UN ISOLANO QUANDO SI TROVA LONTANO DALLA SUA TERRA

immagine di Treviso

di Dario Dessì

Luigi Canu nato a Budoni nel 1954, lascia la Sardegna a venti anni e raggiunge Pavia, dove adempie al Servizio Militare nel 3° Battaglione del Genio Pionieri. Al termine della ferma, nel mese di giugno del 1975, si arruola nel corpo della Polizia Penitenziaria e dopo ventidue anni di servizio, svolto in gran parte a Treviso, decide di seguire una carriera di puro volontariato, intraprendendo numerose attività al servizio di tante collettività. Collabora con il Servizio Emergenza Radio di Treviso e Montebelluna e diventa socio dell’A.V.I.S. di Treviso e di Paese, donando il suo sangue per ben 76 volte. Dopo aver partecipato a un corso di Primo Intervento, diventa  un volontario del soccorso della C.R.I. Partecipa all’emergenza nel corso dell’alluvione del 2000 a Rovigo e dintorni, per correre subito dopo a distribuire viveri di conforto alle popolazioni alluvionate della Valle d’Aosta. A seguito di tali esperienze, con decreto di nomina 31 gennaio 2001, decide di arruolarsi, quale puro volontario nel Corpo Ausiliario  Militare della C.R.I.  Attualmente,  con il grado di Sergente Maggiore, acquisito per esami, è addetto alla Segreteria A.A. Pro. (Nucleo Arruolamento e Attività Promozionali. Ha partecipato a diversi corsi di istruzione e perfezionamento e a numerosi campi estivi e invernali di addestramento che prevedono l’allestimento di Ospedali attendati, con  mezzi e materiali messi a disposizione dal Corpo Militare della C.R.I.  Luigi ha ricevuto numerosi encomi scritti oltre a medaglie e decorazioni varie, quali attestati dello zelo e della passione con cui ha sempre portato a termine gli incarichi assegnatigli. Da alcuni anni collabora con la Prefettura di Treviso, con il 3° Reggimento Guastatori di Udine e con alcune Stazioni Carabinieri della Provincia di Treviso, nell’ambito del Supporto Sanitario durante le operazioni di recupero e di brillamento di alcuni ordigni bellici risalenti alla prima e alla seconda Guerra Mondiale. Per tale servizio ha ricevuto dal Presidente Nazionale della Croce Rossa un attestato con Medaglia di 1° Classe e nastrino. Nel 2006 ha partecipato all’Adunate Nazionale degli Alpini ad Asiago, assicurando il supporto sanitario nel corso della Manifestazione. Nel 2007 ha partecipato all’attività Emergenza Profughi Nordafricani  presso una struttura della Croce Rossa Italiana a Jesolo Lido. Sempre nell’ambito del supporto sanitario, ha preso parte a svariate  esercitazioni a fuoco  in Friuli da parte del Reggimento Lagunari di Mestre e da parte del 33° Reggimento EW di Treviso oltre alle esercitazioni di lancio del Reggimento Alpini Paracadutisti di Bolzano.. Ha conseguito la patente di Servizio Croce Rossa di categoria B. Attualmente è socio ANGET (Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori) e FIDCA (Federazione Italiana dei Combattenti Alleati) e IPA (International Police Association) della Sezione di Treviso. Ha partecipato all’attività di emergenza del sisma in Abruzzo, con mezzi e materiali messi a disposizione dal Corpo Militare della C.R.I. presso il centro unificato di raccolta di Avezzano, ricevendo attestati e medaglie dalla Croce Rossa Italiana e dal Dipartimento della Protezione Civile. E infine non poteva mancare il suo operato di assistenza, in qualità di vice cuoco, ai terremotati emiliani presso il Campo attendato di Concordia sulla Secchia (Modena). Tutto questo ha fatto e continua fare sino a quando non gli mancheranno le energie quel sardaccio di Luigi Canu e non c’è dubbio che è stato sempre animato da sentimenti di umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, puro volontariato, unità di vedute, universalità. Se fosse vissuto un secolo fa, avrebbe senza dubbio preso parte alla Grande Guerra e, senz’altro, avrebbe combattuto tra le fila della mitica Brigata Sassari, di cui lui è sempre stato un ammiratore, al punto che quando, nei mesi estivi, ha un po’ di tempo libero, corre subito in montagna o in pianura a rivedere i luoghi dove combatterono i celebri Diavoli Rossi.

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