TORRAT A NASCHERE SA TABACHICOLTURA IN SARDIGNA: IL 18 MAGGIO ALLA CASCINA GUZZAFAME DI VIGANO' DI GAGGIANO, INCONTRO CON GLI EMIGRATI SARDI


di Cristiana Velluti

Si terrà il giorno 18 maggio 2012 alle ore 19,15 presso la Cascina Guzzafame (Abbiategrasso – Milano) la presentazione del “ProgetuIsula Manna”. Sarà l’occasione per presentare ai sardi in Lombardia e Piemonte il ritorno della tabacchicoltura in Sardegna completata lo scorso giovedi 3 u.s. con la messa a dimora delle prime 100.000 piantina di tabacco dell’Isola.

In chiusura di serata, dopo l’intervento di Antonio Perez (ideatore del progetto) agli invitati sarà offerta una cena beneaugurante per festeggiare insieme la rinascita della tabacchicoltura sarda. Si invitano pertanto gli interessati a confermare la loro partecipazione ai seguenti contatti: Cristiana Velluti –  tel.346.0442357    email:  info@ichnusapromanagement.it


Il ritorno della tabacchicoltura in Sardegna

Dopo più di 40 anni rinasce in Sardegna la coltivazione del tabacco.

Il 3 maggio, 100.000 piante di tabacco verranno infatti messe a dimora in Località Nuchis, vicino a  Tempio Pausania,  da SaFolla, l’Azienda Sarda, minuscola tra giganti, che ha sfidato i tabù di un mercato monolitico, lanciando, nell’agosto del 2011, le sigarette S’ISULA, miscela di pregiati tabacchi italiani  selezionati e prodotti da M.I.T. (Manifattura Italiana Tabacco SpA), la storica Manifattura di Chiaravalle (AN), l’unica rimasta in attività di tutte quelle che erano le  prestigiose Manifatture del Monopolio Italiano.

Questo eroico progetto di valorizzazione della nostra terra, avversato duramente da chi domina il mercato, ha conseguito il suo primo obiettivo, appunto nell’Agosto dello scorso anno e, grazie a questo,  raggiunge ora il secondo traguardo che si è posto: la messa a dimora di tre varietà di piante di tabacco “Burley”,  qualità nota per la sua camaleontica capacità di rigenerarsi, di crescere e di adattarsi in ogni condizione; proprietà tali da  generare così  una “varietà autoctona” che, sotto il sole di Sardegna, nutrendosi delle fragranze e della ricchezza del nostro territorio, si approprierà di caratteristiche marcatamente differenti dalle piante originali.

Le miscele di questi tabacchi, nati e coltivati in terra sarda, con basso livello di nicotina ed un retrogusto lungo e gradevole, assumeranno delle  tipicità proprie e tali, da  rendere  i nostri prodotti ancor più unici ed originali. 

Il 3 maggio rappresenta perciò l’importante data di nascita del tabacco “Burley” varietà sarda “Isulamanna”; straordinario figlio frutto della creazione di uno staff tecnico scientifico nel quale i migliori professionisti italiani, messi a disposizione del progetto dalla MIT di Chiaravalle, lavoreranno in stretto contatto con il team degli esperti di Sa Folla.

 

Il ritorno sull’Isola di una coltura vecchia di secoli, significa scegliare un modello di sviluppo economico locale che guarda al futuro con fiducia; un sassolino lanciato a chi, per propria cultura, insiste su modelli economici lontani, se non avversi, alla straordinaria ricchezza offerta dalle risorse locali.

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