A VERONA, STRANO CONNUBIO TRA MALLOREDDUS E PEARA': INCONTRO FRA LE CUCINE DEL VENETO E DELLA SARDEGNA CON IL CIRCOLO "SEBASTIANO SATTA"

da sinistra: Costantino Turrini, Maurizio Solinas, Ermanno Sereni, Pierluigi Erculiani

articolo di Giuseppe Santoro

Chi avrebbe mai detto che Annalisa Cucco bovolonese “doc” riuscisse a fare dei malloreddus al sugo alla campidanese con tale perfezione da sembrare fumanti in quel di Cagliari. Sta di fatto che i commensali li hanno fulminati in un batter d’occhi chiedendo il bis. Non so se li meritassero le varie autorità della Pianura veronese, convenute in occasione della presentazione della 734° Fiera di San Biagio a Bovolone. Sindaci, assessori, deputati, presidenti ed altri tra quelli che “contano” hanno gradito il porcetto arrosto con la cotenna croccante preparato magistralmente da Salvatore Pau e Renato Olivo, due colonne dell’Associazione dei Sardi “Sebastiano Satta” di Verona. Il resto dei cibi si potrebbero trascurare se non fossero stati altrettante prelibatezze della cucina veronese come il bollito con pearà (salsa a base di pane grattugiato, olio, midollo e pepe), risotto al “tastasal” (impasto di carne di maiale per preparare salami), verze padellate al guanciale di maiale, cipolle rosse caramellate della Lessinia, stortina e provolone veronese. Anche i dolci, mica male: torta di San Biagio e “fogazzin coi pomi”. Non potevano mancare mirto e su filu ferru, oltre ai vari vini veronesi e sardi. Insomma tutte cose che fanno…dimagrire. A fare gli onori di casa l’assessore Costantino Turrini. Egli ha evidenziato lo stretto rapporto instaurato tra sardi e bovolonesi, grazie al gemellaggio con Sinnai, e dato la parola a Claudio Valente, già presidente dell’Associazione Veronesi nel Mondo e vice presidente della Fiera di Verona, che ha espresso voti perché quest’esperienza positiva duri a lungo. Sono stati chiamati ad esprimere il loro pensiero sui rapporti sardo-veronesi Pierluigi Erculiani in rappresentanza di Meridiana Fly ed Ermanno Sereni di Sardinia Corsica Ferries. Il pubblico, pur applaudendoli, ha espresso il malcontento sull’alto costo dei trasporti. La serata di gala si è svolta presso le prestigiose cantine dell’antico ex Palazzo Vescovile, ora municipio e centro servizi del Comune di Bovolone.

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