CARCIOFO E BOTTARGA DI SARDEGNA: SI E' CONCLUSO IL PROGETTO PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE "CUNCORDU" DI GATTINARA

fra gli studenti del concorso, il Presidente dell'Associazione "Cuncordu" di Gattinara Maurizio Sechi

di Giuseppe Orrù

Con una cena nell’elegante cornice dell’istituto alberghiero “Mario Soldati” di Gattinara, si è concluso venerdì sera, 16 dicembre, il progetto “Carciofo e Bottarga di Sardegna”, promosso dall’associazione sarda gattinarese Cuncordu. Un incontro gastronomico tra Sardegna e Vercellese, con il sodalizio sardo che ha fatto arrivare dall’isola due prodotti principi della gastronomia sarda, come il carciofo spinoso sardo dop e la bottarga di muggine (sono le uova del pesce essiccate) sulla via del riconoscimento Igp.

E’ stata una settimana intensa per il circolo sardo gattinarese. Da martedì a giovedì si sono svolti i concorsi di cucina nei tre istituti alberghieri partecipanti: Gattinara, Stresa e Trivero. Gli studenti, dopo aver effettuato una selezione interna, hanno dovuto ideare un piatto a base di carciofo e bottarga. Ogni scuola ha potuto partecipare con cinque ricette. Per l’istituto alberghiero “Mario Soldati” di Gattinara i vincitori sono stati Alex Maties ed Emanuele Fattore, che hanno proposto una millefoglie di pesce spada con crema di carciofi e bottarga; all’istituto “Erminio Maggia” di Stresa, la prima scuola alberghiera d’Italia, Giorgia Ferrara e Claudio Picozzi hanno avuto la meglio con ravioli del plin alla bottarga di muggine con carciofo sardo dop; per l’istituto alberghiero “Ermenegildo Zegna” di Trivero, sede distaccata di Cavaglià, il concorso è stato vinto da Andrea Chivetto e Luca Ribello, ideatori degli involtini di roast beef ripieni di mousse di formaggi. Per tutti i vincitori ci sarà uno stage in un’azienda ricettiva di prestigio della Sardegna.

A giudicare i piatti una giuria di membri interni presieduta da un esterno, il professor Gianfranco Pinna, docente di cucina dell’istituto alberghiero di Sassari, appositamente giunto dalla Sardegna per prestare la sua consulenza all’iniziativa dell’associazione Cuncordu.

Giovedì sera, 15 dicembre, è stata la volta del convegno ospitato nella sala conferenze dell’istituto alberghiero gattinarese. Due funzionari dell’agenzia Laore, ente di promozione agricola della Regione Sardegna, hanno parlato delle caratteristiche del carciofo e della bottarga. Due prodotti che si sono incontrati con le eccellenze vercellesi: il vino Gattinara docg, presentato da Cinzia Travaglini, titolare della cantina Travaglini Giancarlo, e Carlo Goio, presidente del Consorzio di tutela della dop del Riso di Baraggia biellese e vercellese. Un momento di incontro per addetti ai lavori che ha permesso al pubblico piemontese di scoprire qualcosa di più sulle origini del carciofo e della bottarga.

Venerdì 16 dicembre il gran finale, con la cena servita all’istituto alberghiero gattinarese. Gli studenti vincitori del concorso si sono ritrovati nelle cucine gattinarese per riproporre il loro piatto per gli ottanta commensali che hanno voluto partecipare all’evento. In tavola, oltre a prodotti sardi e ai due protagonisti, il carciofo e la bottarga, anche il riso dop di Baraggia biellese e vercellese e il vino Gattinara docg.

3 risposte a “CARCIOFO E BOTTARGA DI SARDEGNA: SI E' CONCLUSO IL PROGETTO PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE "CUNCORDU" DI GATTINARA”

  1. Carissimi
    tutti i nostri Auguri per le Feste Natalizie e sopratutto Felicissimo e Sereno
    Anno Nuovo per TUTTI
    Giusy Porru e famiglia Morand

  2. Caro Massimiliano,
    nella ricorrenza del Natale mi é caro ringraziarti per il dono di “Tottus in Pari” e farti giungere, unitamente ai tuoi cari, gli Auguri di un luminoso cammino sulle vie della salute, serenità, felicità e ogni bene per il Nuovo Anno 2012.

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