LA NONA EDIZIONE DEL PREMIO "MARIA CARTA" AL TEATRO ELISEO DI NUORO: FRA I PREMIATI, IL CIRCOLO A.M.I.S. DI CINISELLO BALSAMO


di Massimiliano Perlato

Si è tenuta al Teatro Eliseo di Nuoro la nona edizione del Premio “Maria Carta” promosso dall’omonima Fondazione. E’ la prima volta che il Premio lascia Siligo, città Natale della Carta per approdare a Nuoro, regno assoluto di un altro personaggio femminile di primo piano quale Grazia Deledda. Due figure femminili, dunque, che in campi diversi hanno conservato la loro identità promuovendo le loro origini e la cultura della Sardegna. Tanti e tutti importanti i personaggi che hanno riempito la serata di un Teatro esaurito. Ha aperto la serata l’Associazione Danza Estemporada di Sassari diretta da Livia Lepri con un frammento dello spettacolo di danza dal titolo “Feminas”, proprio ispirato alla figura di Maria Carta. Ha fatto seguito l’esibizione dei musicisti Stefano Melis e Mario Carraro hanno eseguito due pezzi per piano a quattro mani. Omaggio al coro vocale strumentale “Maria Carta” della scuola media “Pasquale Tola” di Sassari e a Giusi Pischedda, classificatasi ai primi posti ad un concorso musicale nazionale. Per quanto concerne i riconoscimenti, va menzionato Angelo Branduardi, che nel passato ha avuto una intensa collaborazione musicale con l’artista di Siligo scomparsa nel 1994. Branduardi collaborò anche con il famoso suonatore di launeddas Luigi Lai in particolare per l’album “La pulce del’acqua”, premiato anch’egli alla nona edizione del Premio. Riconoscimento al ruolo di stimolo e promozione culturale è andato all’ISRE, l’Istituto Superiore Regionale Etnografico con sede proprio a Nuoro: il Premio ritirato dal Presidente Salvatore Liori e dal direttore Paolo Piquereddu ha messo in evidenza l’intensa e costante attività di studio, ricerca e valorizzazione della cultura popolare della Sardegna. Altri vincitori sono stati Enzo Favata che con la Banda Garibaldina gira l’Italia celebrando l’Eroe dei due Mondi nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il musicista Francesco Piu, il maestro Franco Oppo, Gianni Medda ideatore della trasmissione televisiva “Sardegna Canta”, la band etno folk al femminile Balentas ed ognuno di loro ha avuto come leit motiv il loro impegno nella valorizzazione della tradizione isolana. Infine il riconoscimento canonico al mondo dell’emigrazione sarda organizzata, ha visto premiato il circolo A.M.I.S. di Cinisello Balsamo. Sul palco di Nuoro ha ritirato il premio dalle mani del figlio di Maria Carta David Mancini, la Presidente Carla Cividini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *