I SARDI EMIGRATI DEI CIRCOLI DI UDINE E GORIZIA A MONTE SAN MICHELE PER UN OMAGGIO AL CIPPO DELLA BRIGATA SASSARI


di Carmelo Spiga

Come da tradizione, i Sardi residenti a Udine e a Gorizia anche quest’anno si sono recati presso il Cippo della Brigata eretto sul Monte S. Michele per rendere omaggio ai caduti.

Come impresso nella lapide furono 13.500 i morti, 18.000 i feriti; 9 le medaglie d’oro, 286 le medaglie d’argento e 425 quelle di bronzo a testimonianza del grande sacrificio dei sardi per la causa nazionale e per il futuro dell’isola.

Un sacrificio non sempre adeguatamente ripagato se si guarda alla situazione attuale della Sardegna che versa in grande sofferenza. Erano presentila PresidenteRegionaleMaria Concetta Marceddu, il Presiden te del Circolo Montanaru  di Udine Domenico Mannoni, il  Vice Presidente del Circolo di Gorizia Paolo Iddas,  unitamente al Gen. Aldo Piras di Gorizia al consigliere comunale di Udine Carmelo Spiga e a un folto gruppo di sardi e friulani tra i quali il responsabile del Museo della Grande Guerra di San Martino del Carso, che in un clima di grande commozione hanno deposto un cesto di fiori e hanno ascoltato le note dell’inno della Brigata Sassari.

I Sardi residenti in Friuli Venezia Giulia, vivendo nei luoghi della Grande Guerra sono consapevoli di dover rappresentare tutti gli amici emigrati e l’intera Sardegna nel tenere vivo il ricordo del sacrificio dei nostri soldati.

Per questo motivo il Circolo Montanaru di Udine ha chiesto e ottenuto dall’Amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Furio Honsell che fosse dedicata alla Regione Sardegna un’ampia Area Verde della città, vicino allo Stadio Friuli, dove prossimamente il Direttivo del Circolo intende posizionare un monumento alla Brigata Sassari. Il fatto assume un significato del tutto particolare se si tiene conto che in Udine città, risiedono 500 famiglie sarde e che Udine era la capitale della Grande Guerra in quanto sede del Comando Generale. Val la pena ricordare in questo contesto che, recentemente la stessa Amministrazione comunale di Udine, su invito di molte associazioni, Circoli culturali, di molti eminenti storici e intellettuali della città nonché del Circolo  dei sardi Montanaru, ha deciso di cambiare il nome di una piazza dedicata al gen. Cadorna e di denominarla Piazza Italia Unita. Il Comune di Udine oltre che dedicare l’Area alla Regione Sardegna si è impegnato a contribuire allestendo il basamento del monumento. Il Circolo Montanaru è ora in attesa di conoscere quale sarà il contributo della Regione Sarda e di tutte le Istituzioni che hanno già dichiarato il loro sostegno all’iniziativa. Il monumento sarà un blocco in granito di Gallura, sagomato da un artista molto ben noto in Sardegna denominato “Bentu Estu” (maestrale).

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